Benvenuti ad una nuova puntata di MIND, la rubrica di FondaliCampania dedicata alla biodiversità delle acque della nostra regione. Continuiamo a parlare del fiume Sele e degli organismi che lo popolano. La puntata di oggi è dedicata al barbo comune ed al cavedano, pesci di acqua dolce appartenenti alla famiglia dei Cyprinidae.
Nella scorsa puntata (che puoi trovare qui), abbiamo descritto alcune caratteristiche del fiume Sele, il fiume che bagna le provincie di Avellino e di Salerno, ed indicato alcuni organismi che abitano le sue acque. Nuovi organismi di acqua dolce incontreremo oggi! Buon viaggio con MIND.
Il barbo comune
Il nome scientifico del barbo comune è Barbus plebejus. Questo pesce osseo ha un corpo allungato e fusiforme, con un profilo dorsale arcuato ed un profilo ventrale rettilineo. Possiede una mascella superiore prominente circondata da labbra carnose. Il labbro inferiore è tripartito. Il dorso è di colore scuro ed è caratterizzato da numerose scaglie. Questa specie è legata ad acque limpide, a corrente vivace e fondo ghiaioso e sabbioso. Il barbo può raggiungere 40-45 cm di lunghezza e circa 2 kg di peso (figura 1).
Il barbo si nutre prevalentemente di larve di insetti, anellidi e piccoli crostacei.
La riproduzione di questa specie avviene tra aprile e luglio. I nuclei riproduttivi sono composti da una sola femmina ed alcuni maschi. Le femmine di barbo possono deporre fino a 10.000 uova. La schiusa delle uova avviene in circa 10 giorni ad una temperatura di 16°C.
Sebbene nel passato il barbo comune fosse considerato un pesce tipico dei tratti collinari, attualmente è considerato una specie vulnerabile dall’Unione Internazionale di Conservazione della Natura (UICN).

Figura 1. Barbo comune. Immagine da sapere.it.
Il cavedano
Il cavedano è un pesce osseo di acqua dolce, appartenente alla famiglia dei Cyprinidae. Il suo nome scientifico è Squalis cephalus. Questo pesce vive in acque limpide e predilige i fondali ciottolosi e ghiaiosi dei laghi e i tratti collinari dei fiumi.
Il cadevano è caratterizzato da un corpo robusto ricoperto da grandi squame. Il dorso è di colore scuro ed i fianchi argentei. Può raggiungere lunghezze di 80 cm ed un peso medio di 2 kg.
Questo pesce è onnivoro: si nutre di larve di insetti, invertebrati acquatici, piccoli pesci, frutta, vegetali e materiali organici. Praticamente, è considerato uno spazzino dei fiumi e dei laghi!
Questa specie si riproduce tra maggio e luglio. Le femmine depongono le uova durante la notte.

Figura 2. Il cavedano. Immagine da animalia.bio.
Conclusioni
Finisce qui questa puntata di MIND. Nella prossima parleremo del triotto e della trota, altri due organismi che vivono nel fiume Sele.
Stay tuned!
Fonti
Figura 1 da https://www.sapere.it/sapere/approfondimenti/animali/pesci/barbo-comune.html
Figura 2 da animalia.bio

Studentessa di dottorato in computational and quantitative biology presso l’Università di Napoli Federico II dove ha conseguito la laurea magistrale in biologia – curriculum biomolecolare.

