Un progetto atteso da anni è finalmente realtà. Da sabato 27 settembre sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione della Litoranea di Torre del Greco, uno degli assi costieri più importanti della città. L’intervento, promosso dall’amministratore comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, punta a restituire al lungomare un ruolo centrale nella vita cittadina, rendendolo più sicuro, moderno e attivo per residenti e turisti.

Cosa prevede il progetto
Il restyling della Litoranea si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione urbana finanziato anche con fondi PNRR. Tra gli interventi previsti c’è la creazione di nuove aree pedonali e spazi verdi, l’ammodernamento delle infrastrutture stradali e dei sotto-servizi, il miglioramento dell’illuminazione pubblica e dell’arredo urbano e la valorizzazione del fronte mare, con l’obiettivo di renderlo un polo di attrazione turistica e culturale.
Ovviamente però, come spesso accade in opere di questa portata, non mancano i contraccolpi: la chiusura del parcheggio comunale in via Crescenzo Mazza e il rinvio del campionato regionale di ciclismo a cronometro, che avrebbe dovuto svolgersi proprio lungo la litoranea, sono tra i primi effetti collaterali del cantiere.
Difatti, per consentire l’avvio del cantiere, sono stati introdotti dei nuovi dispositivi di traffico come il senso unico di marcia in direzione Napoli – Torre Annunziata, nel tratto compreso tra via Crescenzo Mazza e via Alcide De Gasperi ed il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata per tutta la durata dei lavori.
Un investimento per il futuro
Il progetto, dal valore complessivo di circa 10 milioni di euro, rappresenta una svolta per Torre del Greco. L’obiettivo dichiarato è completare i lavori entro il 2026, restituendo alla città un lungomare finalmente all’altezza delle sue potenzialità paesaggistiche e turistiche.
L’immagine del restyling del lungomare di Torre del Greco, è presa dal sito online ilgazzettinovesuviano.com.
Emmanuele Michele Piccolo, nato a Napoli il 7 luglio 2000, è un Ingegnere Informatico specializzando in Intelligenza Artificiale, con un particolare interesse nella ricerca bioinformatica applicata allo studio dei tumori pancreatici. La sua formazione tecnica si accompagna a una grande curiosità verso le potenzialità dell’IA nel migliorare la medicina e la qualità della vita. Oltre al suo percorso scientifico, coltiva diverse passioni che arricchiscono la sua creatività e il suo approccio al mondo: gli piace scrivere, suonare la chitarra e dipingere. Vorrebbe cercare di unire razionalità e sensibilità, raccontando storie che possano connettere tecnologia, cultura e umanità.

