La natura non smette mai di affascinare, nelle scorse ore fra le acque dell’area Marina Protetta di Punta Campanella a Massa Lubrense, è stata avvistata una foca Monaca intenta a nutrisi dopo aver cacciato un pesce.
Il video divenuto virale in rete , è stato girato da Centro Sub Torre del Greco in escursione nello specchio d’acqua dell’area protetta.
Questo animale è stato avvisato diverse volte nel Golfo di Napoli ma gli avvistamenti sono sempre molto rari.
La foca monaca è un mammifero piuttosto schivo, vive quasi esclusivamente in mare, ma per riprodursi ha bisogno di coste tranquille e incontaminate, dove trova rifugio in grotte e anfratti raggiungibili solo dal mare.
Qui partorisce e allatta i suoi piccoli, rendendo questi habitat essenziali per la sua sopravvivenza.
Dorme tra il mare aperto e il fondale, riemergendo regolarmente per respirare, mentre caccia con abilità polpi, calamari, crostacei e numerose specie di pesci, dalle murene alle cernie, fino ai pesci pelagici d’altura.
Cosa NON fare se si avvista un esemplare ?
- Mantenersi ad una distanza di almeno 50 metri,
- non dargli da mangiare,
- non provare a toccarlo neanche se si avvicina
- non provare a seguirlo a nuoto o con mezzi.
Se s’incontra sulla spiaggia evitare di avvicinarsi e per il resto valgono le stesse regola dell’incontro a mare. Se l’incontro avviene a mare si consiglia di ridurre i giri del motore in caso di avvistamento dalla barca.
Il miglio modo per raccontare l’incontro è quello di stabilire un contatto visivo a distanza ed avvisare gli organi competenti.
E’ consigliabile assumere un atteggiamento rispettoso, avvisare la capitaneria di porto al numero 1530 , indicando luogo dell’avvistamento.
Per approfondire la conoscenza dell’argomento si consiglia la lettura dell’articolo “La Foca monaca nei mari della Campania”: l’evento di Life Sea Net nella cornice del Forio d’Ischia” , una conferenza tenutasi a Forio d’Ischia lo scorso anno proprio a seguito dei numerosi avvistamenti di questo esemplare lungo le coste del Golfo di Napoli.
Video dell’avvistamento grazie al Centro sub Torre del Greco
Davide De Stefano è attivista presso l’associazione Fondalicampania Aps, dove riveste il ruolo di Presidente. “Passione e competenza sono la base di un percorso associativo sano e produttivo. Dedicare parte del nostro tempo alla cura del bene comune è fondamentale per promuovere una crescita collettiva e tutelare la nostra salute. Il rispetto delle idee altrui nasce dalla consapevolezza che apparteniamo tutti a un’unica grande Tribù Globale. Cooperare, dunque, è uno strumento essenziale per proteggere l’ecosistema di cui facciamo parte.”

