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Oceani in ebollizione: Il 2026 segna un nuovo record climatico

da Davide De Stefano
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Fa molto caldo, gli oceani soffrono,  Copernicus ha registrato un nuovo record  ma cosa sta accadendo nel Golfo di Napoli?

L’ osservatorio Europeo per il monitoraggio della Terra, ha registrato nei giorni scorsi un nuovo record di temperature che si attesta a 20,86 gradi centigradi.

Il dato è stato riportato dalle principali testate giornalistiche Europe, è preoccupa non poco gli esperti del settore, gli oceani soffrono ma i Mar Mediterraneo è tra i bacini che si stanno riscaldando più rapidamente al mondo, con temperature superficiali che, a fine giugno, hanno superato significativamente la media storica del periodo 1991-2020, registrando in alcune aree picchi di anomalia fino a +8 °C.

Perchè è importate la temperatura degli oceani?

Questo dato ci interessa da vicino perchè il mare regola la temperatura del pianeta, il calore degli oceani impatta su eventi più violenti quali uragani e bombe d’acqua.

Il mare aumenta il livello e questo causa una maggiore erosione delle coste, in oltre, il calore estremo favorisce ondate di calore marine che alterano gli habitat, causano lo sbiancamento dei coralli e facilitano la diffusione di specie aliene (come stiamo osservando nel Mediterraneo), compromettendo la biodiversità e le economie legate alla pesca.

Cosa accade nel Golfo di Napoli?

Il Golfo di Napoli è sensibile a queste variazioni, l’impatto sulla flora e fauna marina è sotto gli occhi di tutti. A causa di questo anomalo innalzamento delle temperature, numerose le segnalazioni di schiuma lungo la superficie dovuta al collasso di alghe che rilasciano nell’acqua tensioattivi naturali.

Noi di Fondalicampania , abbiamo analizzato l’acqua in diversi punti del Golfo di Napoli con il nuovo progetto IAC , Indice Algale Costiero, per comprendere come cambia la biologia algale soggetta a stess termico ed antropico, e dalle analisi risulta una flessione dell ‘indice verso una zona di allerta che va costantemente monitorata.

Una delle principali cause di questo fenomeno è sicuramente da attribuirsi all’innalzamento delle temperature medie dell’acqua.

Cosa possiamo fare?

Noi cittadini possiamo intervenire chiedendo alle istituzioni di creare zone d’ombra in città per quanto rigurda l’itensificarsi dela temperatura medi atmosferica. Nel lungo periodo invece è cessario riprendere i programmi di Climate Change interrotti bruscamente dagli attuali governi.

Il Cambiamento Climatico è un problema complesso ma coinvolge tutti noi, pertanto siamo chiamati a rispondere prendendo posizioni nette e partecipando alla vita sociale con nuove idee e un nuovo approccio in linea con i oprincipi di tutela ambientale.

 

 

 

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