Da oltre 4 anni, il termine della stagione estiva, coincide con la ripresa delle attività da parte dei volontari dell’associazione Fondalicampania APS.
Tra le varie attività organizzate dall’associazione, è importante ricordare il progetto ”Sentinelle del mare” che mira a monitorare la salute degli arenili presenti nel Golfo di Napoli. A questo scopo, sabato 6 settembre, numerosi volontari, uniti dall’amore per il proprio territorio, si sono radunati sulla spiaggia ”Le Mortelle” di Portici per effettuare un nuovo campionamento.
Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.
Progetto ”Sentinelle del mare”
Il progetto prevede la raccolta di campioni di sabbia, utili per analizzare la quantità e tipologia di microplastiche presenti. I dati ricavati verranno utilizzati come materiale informativo, a carattere scientifico, per sensibilizzare i cittadini e proporre soluzioni alle amministrazioni locali interessate. La parte iniziale del progetto si basa su lezioni teoriche dedicate ai volontari, nelle quali verrà illustrato il protocollo da seguire durante i campionamenti. Soltanto successivamente, si potrà procedere alla fase operativa.
Protocollo campionamenti
Fase uno: misurazione parametri
Con l’utilizzo di alcuni strumenti, vengono rilevati: temperatura, pH e quantità di sali disciolti dell’acqua marina. Poi saranno registrati: intensità e direzione del vento, temperatura esterna e condizioni meteo.
Fase due: definire l’area da campionare
Con l’aiuto di una corda, posizionandola perpendicolarmente rispetto alla linea di battigia, viene misurata la distanza dalla riva a 3 m e 10 m, zone in cui poi verrà effettuato il campionamento. La misurazione viene ripetuta per tre volte, in modo tale da ottenere 6 zone da analizzare.
Fase tre: campionamento
Prima di tutto, è necessario raccogliere dell’acqua di mare con un secchio e poi filtrarla con l’aiuto di un setaccio con maglia da 1 mm. Questo passaggio si ritiene necessario al fine di eliminare eventuali impurità.
A questo punto, con uno stampo di 50 cm x 50 cm, verrà definito il primo quadrato a 3 m dalla battigia, all’interno del quale verrà effettuata la raccolta che non supererà mai i 5 cm di profondità. La sabbia raccolta dovrà essere versata all’interno del secchio contenente acqua marina. Quindi, grazie all’aiuto di un filtro che riesca a trattenere le microplastiche (5 mm), verrà versato in un altro secchio vuoto. Sul setaccio resterà il nostro campione che verrà conservato in un panno in cotone, inserito all’interno di un contenitore con tappo a vite. Il primo campione sarà nominato ”A1”.
Dopo aver campionato tutte le aree interessate, ci si sposta in laboratorio.
Fase quattro: analisi in laboratorio
I campioni raccolti verranno immersi in un contenitore con all’interno un litro d’acqua e 35 g di sale, i quali aumentando la densità dell’acqua, separeranno le varie componenti del campione per densità, effettuando quindi un’ulteriore filtrazione. Il campione verrà poi versato su un panno di cotone e analizzato con l’utilizzo di pinzette, stereoscopio ed altri strumenti.
In laboratorio, avverrà la classificazione dei campioni per tipologia:
- pellet: cilindri o dischetti
- granuli: sfere irregolari
- foams: polistirolo
- filamenti: fibre tessili
- frammenti: plastica dura
- films: pellicole
Al momento, effettuiamo anche una raccolta di filamenti provenienti da erba sintetica.
E’ importante ricordare che tutte le microplastiche devono essere sottoposte al processo di puntellamento con pinzetta, soltanto coloro che non si spezzeranno, saranno ritenute microplastiche. Tutto il resto dovrà essere scartato, in quanto, si tratterà probabilmente di materiale organico. Al termine dell’analisi, i dati vengono pubblicati trimestralmente in un report sul blog fondalicampania.com
Un progetto che riguarda tutti
L’attività di campionamento si è conclusa con un notevole interesse da parte dei cittadini porticesi, che hanno partecipato attivamente, ponendo numerose domande a cui i volontari hanno risposto con entusiasmo. È sempre un piacere ricevere feedback così positivi da persone di tutte le età, che dedicano il loro tempo ad osservare e ascoltare con genuina curiosità. Questo entusiasmo ci motiva a proseguire con ancora maggiore impegno la nostra missione di tutela dell’ambiente marino e costiero, certa che solo attraverso la collaborazione di tutti possiamo fare la differenza.
Scarica il protocollo in PDF di Sentinelle del Mare. Clicca qui

Il mare è sempre stato la mia più grande fonte di ispirazione: un mondo straordinario, da conoscere e proteggere.
Oggi coltivo questa passione studiando biologia marina e dedicando parte del mio tempo al volontariato con Fondalicampania APS, dove contribuisco a iniziative per la salvaguardia del nostro patrimonio marino.


