La Lega Navale sezione Molosiglio ha adottato il noto sistema di rimozione rifiuti galleggianti.

Il Seabin è un sistema inventato dagli Australiani Pete Canglisky e Andrew Turton li ha portati a cambiare vita per combattere la plastica negli oceani.
Si tratta di una cestino galleggiante che risucchia a plastica dalla superficie del mare.
Particolarmente indicato per piccole aree portuali, il Seabin è ormai uno dei protagonisti per la lotta alla plastica in mare.
Da qualche mese è a disposizione della Lega Navale di Napoli, segnale di una significativa inversione di tendenza in merito alle questioni legate alla promozione e alla tutela dell’ambiente marino e Costiero Campano.
La lotta alla plastica è una dura battaglia, destinata a durare ancora a lungo, intanto le iniziative per contrastarla cominciano già a dare i primi risultati concreti.
In questo periodo infatti, diverse associazioni del territorio Campano, sono impegnate con campagne di promozione sociale ed eventi.
Ultima iniziativa di successo la pulizia dei fondali del Molosiglio espletata domenica scorsa, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di associazioni in stretta collaborazione con il Comune di Napoli.
Anche il Ministro Sergio costa , il mese scorso ha annunciato il Decreto Salvamare, che permetterà ai pescatori di portare la plastica raccolta nelle reti in apposite aree di stoccaggio lungo la banchina.
Intanto Nel Golfo di Napoli, grazie al provvedimento “Lungomare Plastic free” , dal primo maggio sarà vietata la distribuzione di contenitori di plastica dalle attività commerciali.
Il percorso è ancora lungo, e non sarà certo il Seabian a risolvere tutti i nostri problemi, ma il risveglio delle coscienze è in atto, bisogna soltanto assecondare le numerose idee e iniziative in corso.
ECCO IL SEABIAN IN FUNZIONE A NAPOLI, PRESSO LA LEGA NAVALE, LOCALITA’ MOLOSIGLIO.
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Davide De Stefano è attivista presso l’associazione Fondalicampania Aps, dove riveste il ruolo di Presidente. “Passione e competenza sono la base di un percorso associativo sano e produttivo. Dedicare parte del nostro tempo alla cura del bene comune è fondamentale per promuovere una crescita collettiva e tutelare la nostra salute. Il rispetto delle idee altrui nasce dalla consapevolezza che apparteniamo tutti a un’unica grande Tribù Globale. Cooperare, dunque, è uno strumento essenziale per proteggere l’ecosistema di cui facciamo parte.”

