Home Attualità Primi nidi di tartaruga a Castellabate, cosa fare se ne troviamo uno?

Primi nidi di tartaruga a Castellabate, cosa fare se ne troviamo uno?

da Davide De Stefano
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Poche ore fa i principali quotidiani hanno segnalato il ritrovamento del primo nido della stagione a Santa Maria di Castellabate in Campania.

Il nido di tartarughe appartiene alla specie caretta caretta , tipica del mediterraneo e affezionata frequentatrice delle nostre coste , è stata ritrovata sulla spiaggia di Lago, nei pressi di Punta Tresino a Castelabate.

Questa specie generalmente arriva a deporre fino a novanta uova e la schiusa è prevista entro i 60 , in questo caso specifico quindi le tartarughine dovrebbero emergere dalla sabbia entro fine luglio e inizio di agosto.

Il nido è sotto osservazione dell’Anton Dohrn, che ne monitora lo stato di salute.

Un miracolo che si ripete

Un miracolo che si ripete: la Campania si conferma una culla d’amore per le tartarughe marine. La stagione scorsa si è chiusa con un record storico straordinario, ben 114 nidi di Caretta caretta censiti lungo le nostre coste.

Un risultato incredibile che supera il già sorprendente primato dell’anno precedente e che trasforma le nostre spiagge in un vero e proprio santuario della vita nel Mediterraneo.

Il Cilento e il Golfo di Salerno si sono confermati il cuore pulsante di questo spettacolo della natura, accogliendo quasi 60 nidi tra le sabbie dorate di Castellabate, Marina di Camerota, Ascea e Palinuro. Un’ondata di vita che ha risalito la regione, toccando le oltre 45 nidificazioni del Litorale Domizio e regalando persino l’emozione di storici, rarissimi nidi sulle spiagge di Ischia e del Golfo di Napoli.

Dietro ognuno di questi 114 nidi c’è una storia di speranza, protetta notte e giorno dagli occhi attenti degli scienziati della Stazione Zoologica Anton Dohrn e dal cuore instancabile di centinaia di volontari. Un legame profondo tra l’uomo e il mare, che quest’anno è pronto a rinnovarsi ancora.

Cosa fare se avvistiamo un nido ?

Generalmente la prima cosa da fare è allertare la Capitaneria di Porto chiamando al 1530, e contemporaneamente bisogna recintare l’area per impedire che le uova vengano erroneamente calpestate.

Se invece dovessimo avere la fortuna di assistere ad una tartaruga che sta deponendole uova , bisogna evitare di disturbare l’animale , porsi ad una distanza non inferiore di 10 metri , generalmente depongono di notte quindi evitare luci che disturbano l’animale,  e di scattare foto con flash.

Anche in questo caso chiamare C.P. 1530 in alternativa contattare il numero 334 64 24 670 Tartarughe marine in Campania, in reperibilità h24.

Assistere alla nascita di queste creature è un’esperienza unica , il nostro contributo è essenziale per la tutela dell ‘ambiente. Vivere in armonia con la natura è l’unico modo per riconoscerci in quanto specie e contribuire alla salute del nostro Pianeta.

 

 

 

 

 

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