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Sentinelle del Mare nel Golfo di Napoli. Cercasi Volontari

da fondali_admin
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L’associazione Fondalicampania Aps cerca volontari per il monitoraggio degli arenili. Lo scopo è creare un gruppo di persone capaci di monitorare la presenza di microplastiche sulle spiagge.

Fondalicampania è impegnata sin dal 2014 per la promozione e tutela del terriotrio marino e costiero della Regiona Campania.

Il mare è una delle principali risorse del terrotorio e costituisce un punto di riferimento culturale ed economico da preservare.

Il demanio Marittimo risorsa spesso dimenticata.

La Costa Campana misura circa 450 km , essa è costituita da varie tipologie di spiagge.

Le spiagge del Golfo di Napoli, si compongono  per lo piu da detriti di origine vulcanica, caratterizzati da sabbia fine di colore nero o marrone scuro e scogli . Queste si collocano a ridosso di un aria fortemente antropizzata , che da Posillipo a Punta Campanella conta circa cinquecentomila abitanti.

Le attività antropiche condizionano la salute degli arenili, toppo spesso sogette ad inquinamento.

Volontari e cittadini in accordo con i comuni delle aree Vesuviane, negli ultimi anni hanno intrapreso numerosi interventi, allo scopo di garantire la pulizia delle spiagge e dei fondali marini.

Gli interventi hanno un positivo impatto sul territorio,non solo  in termini di conservazione delle spiagge, ma anche perchè rappresentano un importante  deterrente per la sensibilizzazione ambientale dei cittadini.

Fondalicampania è  fra le principali forze del terriotorio impegnate nella lotta al degrado delle spiagge e dei fondali.

Tuttavia malgrado gli sforzi , risulta ancora difficile gestire il problema dell’inquinamento degli arenili, principalmente a causa dello scarso supporto da parte degli organi preposti, i quali non avendo un piano di recupero delle risose costiere, non sono in grado di garantire continuità d’interventi.

Risulta fondametale lavorare nella direzione suggerita dalle varie comunita’ scentifeche , le quali, ancor prima di pianificare un strategia per il recupero delle spiagge e dei fondali,  ritengono opportuno studiare dettagliatamente il fenomeno e quindi pianificare un’attenta fase preliminare di monitoraggio.

In ragione a quanto esposto, l’associazione propone l’istituzione di un gruppo operativo formato da 8 volontari( o altri da definire), per il monitoraggio delle coste e la conta dei rifiuti, con particolare attenzione a quegli elementi artificiali che rappresentano la principale fonte d’inquinamento da plastica, cioe’ le microplastiche.

Cosa sono le Microplastiche

Si definiscono microplastiche tutti i pezzi di plastica inferiori ai 5mm (da 5 mm a 1 mm).

Le microplastiche sono il risultato della scomposizione delle plastiche piu’ grandi ( Macroplastiche) , le quali per effetto di vari fattori naturali quali vento, raggi UV, onde, correnti marine , si dividono in tanti piccoli pezzi , difficili da controllare e raccogliere, per questo dannosi si per la salute dell’ambiente che per gli organismi viventi, uomo compreso.

Secondo le ultime stime , ogni anno in mare finiscono circa 12 milioni di tonnellate di plastica , che a causa del sopracitato fenomeno della scoposizione, si trasformano in microplastiche.

 Ne cosegue che la presenza delle microplastiche a mare e quindi  sulle spiagge, rappresenta un serio problema con il quale bisogna cominciare a fare i conti.

Scopo del progetto

Come accennato sopra, Fondalicampania si impegna a formare un gruppo di volontari (Sentinelle del mare), che saranno in grado di svolgere un piano di Monitoraggio degli arenili.

Allo scopo di  garantire il buon esito dell’iniziativa, L’associazione ritiene importante cominciare con un progetto pilota , per il monitoraggio delle microplastiche nel tratto di costa compreso fra  Portici, Ercolano e Torre del Greco ( le zone da monitorare saranno concordate in funzione alla disponibilità dei volontari).

Il progetto pilota denominato “Sentinelle del Mare”, mira a conoscere lo stato di salute delle spiagge , prima di proporre ai comuni interessati , eventuali soluzioni al riguardo.

Tra le altre, si evidenzia che  tale iniziativa si ritiene fondamentale per la creazione di materiale informativo che abbia un accurato “carattere scientifico”, rivolta ai cittadini e alle amministrazioni locali.

Come si svolge il progetto

Fase uno : Formazione in aula. 

I volontari dovranno imparare le modalita’ di campionamento delle microplastiche e l’ utilizzo degli strumenti a lora disposizione.

La prima fase si compone di 4 lezioni della durata di 1 ora ciascuna. Durante le lezioni si affronteranno i seguenti argomenti:

1 Caratteristiche degli arenili:

Come si forma una spiaggia e quali sono le diverse caratteristiche geologiche delle spiagge del Golfo di Napoli.

2 Analisi e studio degli strumenti di monitoraggio utilizzati .

la presenza delle microplastiche in spiaggia è direttamente connessa al moto onduoso  e altri elementi naturali, per tale motivo di seguito si elencano gli strunenti per la raccolta dati sia in acqua che sugli arenili:

-Analisi delle acque: ( rilevatore solidi disciolti nell’acqua, rilevatore acidità dell’acqua ph, termomentro per temertura esterna e delle acque, anemomentro per misurare il vento).

-Strumenti per la Raccolta dati sugli arenili: ( setaccio 5mm, beaker millimetrato, secchio, nastro per misurazione distanze, contenitori di vetro per raccolta campioni microplastiche, macchina fotografica o altri strumenti idonei alla realizzazione di foto e video degli interventi).

3 La sicurezza dei volontari è un argomento di prioritaria importanza, verra’ dedicata 1 ora di lezione per spiegare come bisogna comportarsi sulle spiagge al fine di evitare rischi,  garantendo l’incolumita’ della propria persona e/o quella degli altri.

4 Tutela degli animali che vivono sulle spiagge:  Si ritiene opportuno assumere un atteggiamento rispettoso riguardo le possibili forme di vita che potrebbero popolare le spiagge( animali anfibi,nidi di tartarughe, uccelli, insetti, specie vegetali o altro).

5 Analisi in laboratorio, conta delle microplastiche e utilizzo strumentazione ( stereoscopio , provette, centrifuga ed altri stumenti necessari all’analisi dei campioni)

Fase due , monitoraggio in spiaggia: 

Conclusa la prima fase teorica, si raggiunge la spiaggia per mettere in pratica quanto imparato.

Fase tre , Sentinelle del mare in azione 

Superato il percorso preparatorio, i volontari saranno in grado di eseguire correttamnte un campionamento in maniera autonoma.

Verranno determinati piu “gruppi di lavoro”, ogni uno dei quali sarà composto da 2/3 elementi.

Una volta stabiliti preventivamente i ruoli del “gruppo di lavoro”,  

ad ogni gruppo verrà affidata un’ area da monitorare con cadenza mensile.

Il monitoraggio degli arenili , prevede  una durata complessiva di 6 mesi. 

Ad ogni gruppo verrà fornita l’attezzatura necessaria per i rilevamenti.

Fase Operativa “Sentinelle del mare “

Analisi e monitoraggio delle microplastiche in spiaggia ( metodologia del campionamento)

La metodologia che abbiamo scelo di utilizzare prevede il seguente protocollo:

-Raccolta dati in acqua:

Temperatura, ph, sali disciolti, ossigeno in acqua.

-Raccolta dati su spiaggia.

Luogo data e orario, condizioni meteo, temperatura esterna, direzione e intensità vento, rilievi fotografici della spiaggia ( rilevare foto condizioni spiaggia in merito al livello d’inquinameto o altre caratteristiche utili al monitoraggio).

-Raccolta campioni di sabbia:

  • Posizionare il nastro(10 metri),  di modo che sia perpendicolare alla linea di costa 
  • prelevare capioni ogni 3 metri , raccogliendo e filtrarando con setaccio 1 metro quadrato di spiaggia superficiale ( per superficie di spiaggia s’intende profondità massima 1 cm).
  • la spiaggia va filtrata in un secchio di acqua di mare 
  • attendere che i detriti si depositino sul fondo e raccogliere con cura il materiale che galleggia lungo la superficie del secchio.
  • il materiale raccolto lungo la superficie del secchio va conservato all’interno di un barattolo di vetro, al quale viene contrddistinto con  un etichetta indicate: 1 l’orario del rilevamento  2 numero del campione.
  • ripetere l’operazione di campionamento per 3 volte ( una ogni 3 metri utilizzando il nastro come punto di riferimento).

Segnare orario di fine rilevamento .

Analisi dei campioni raccolti in laboratorio  

-I campioni raccolti vengono analizzati con lo stereoscopio, i pezzi di microplastica vengono isolati e lasciati asciugare.

-Una vota che le microplastiche sono ascitte,  misurare il peso con l’utilizzo della bilancia elettronica.

-conservare i campioni analizzati in provette separate , ricordando di citare i dati relativi ai diversi campinamenti.

-Riportare tutti i dati nella taballa virtuale “Progetto Mare lab microplastiche “, questa operazione verrà effettuata scrupolosamente per ogni sezione di monitoraggio, al fine di comparare i dati alla fine del progetto.

Durata del Progetto 

Il progetto ha una durata di 8 mesi complessivi. I campionamenti vengono efettuati una volta al mese dalle “Sentinelle del Mare” in diversi luoghi (da concordare).

Candidature

Qualunque cittadino può’ inviare la sua candidatura al seguente indirizzo mail: fondalicampania@gmail.com

Si specifica che l’eventuale approvazione della candidatura prevede la partecipazione al progetto in forma volontaristica, quindi non sono previsti compensi.

Alla candidatura vanno obbligatoriamente indicati i seguenti dati:

Nome e Cognome, età, luogo di residenza, eventuali esperienze regresse affini al progetto sopra citato.

Per qualunque altro chiarimento rimaniamo a Vs disposizione al seguente indirizzo: fondalicampania@gmail.com

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