Home In Evidenza Il Ministro dell’ambiente Sergio Costa: “Sequestrate industrie che inquinano il fiume Sarno”

Il Ministro dell’ambiente Sergio Costa: “Sequestrate industrie che inquinano il fiume Sarno”

da Davide De Stefano
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I carabinieri forestali,  hanno sequestrato un’industria conserviera perchè sversava illecitamente i reflui nel Rio Foce, affluente del Sarno.

Il Ministro dell’ambiente Sergio Costa annuncia il sequestro di fabbriche nel Sarnese , un passo avanti a favore del recupero del fiume più inquinato d’Europa.

Di seguito il post ufficiale :

Durante il lockdown il fiume aveva ripreso a “respirare” ma dalla riapertura delle fabbriche la situazione si era tristemente aggravata.

A seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini, il ministro Sergio Costa, aveva promesso interventi mirati per latutela del bacino idrografico Sarnese,che conta circa 50 km e coinvolge una trentina di comuni per un totale di 750000 abitanti.

Il fiume più inquinato d’Europa rappresenta una minaccia non soltanto per i comuni che attraversa ma anche per tutta la costa del Golfo di Napoli, come testimoniano le numerose immagini della spiagge prospicienti la foce del fiume in località Rovigliano a Torre Annunziata, che malgrado siano state ripulite più volte dai volontari di varie associazioni, rimangono comunque in una stato di perenne emergenza.

Ci auguriamo che questo sia soltanto l’inizio di una lunga serie di battaglie del governo Nazionale, nell’interesse dei cittadini.

Il cammino è lungo ma questo primo passo fa ben sperare in un futuro migliore.

Il contributo dei cittadini è prezioso

La battaglia è dura ma assieme possiamo sconfiggere il problema, unire le forze è fondamentale per il bene della collettività, cogliamo l’occasione per ringraziare quanti in questi anni hanno contribuito a segnalare gli sversamenti illegali , stimolando quindi l’attenzione delle autorità.

E’ solo grazie all’attivismo dei cittadini e delle associazioni che si può’ contribuire alla rinascita del territorio.

Cogliamo pertanto l’occasione per invitare i cittadini a segnalare gli scarichi illegali agli organi competenti, il vostro supporto è fondamentale considerata la vastità delle aree coinvolte dal bacino idrografico.

Seguono aggiornamenti

 

 

 

 

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