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	<title>cavedano Archivi - FondaliCampania</title>
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		<title>MIND: La biodiversità nel fiume Sele, il barbo comune ed il cavedano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maria Chiara Langella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 09:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia Marina]]></category>
		<category><![CDATA[barbo comune]]></category>
		<category><![CDATA[cavedano]]></category>
		<category><![CDATA[fiume Sele]]></category>
		<category><![CDATA[MIND]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Benvenuti ad una nuova puntata di MIND, la rubrica di FondaliCampania dedicata alla biodiversità delle acque della nostra regione. Continuiamo a parlare del fiume Sele e degli organismi che lo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/mind-la-biodiversita-nel-fiume-sele-il-barbo-comune-ed-il-cavedano/">MIND: La biodiversità nel fiume Sele, il barbo comune ed il cavedano</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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<p>Benvenuti ad una nuova puntata di <em><strong>MIND</strong></em>, la rubrica di FondaliCampania dedicata alla <strong>biodiversità</strong> delle acque della nostra regione. Continuiamo a parlare del fiume <strong>Sele</strong> e degli organismi che lo popolano. La puntata di oggi è dedicata al <strong>barbo comune</strong> ed al <strong>cavedano</strong>, pesci di acqua dolce appartenenti alla famiglia dei <em>Cyprinidae</em>.</p>
<p>Nella scorsa puntata (che puoi trovare <a href="https://www.fondalicampania.com/mind-la-biodiversita-nei-corsi-di-acqua-dolce-il-fiume-sele/">qui</a>), abbiamo descritto alcune caratteristiche del fiume Sele, il fiume che bagna le provincie di Avellino e di Salerno, ed indicato alcuni organismi che abitano le sue acque. Nuovi organismi di acqua dolce incontreremo oggi! Buon viaggio con <em>MIND</em>.</p>
<h2>Il barbo comune</h2>
<p>Il nome scientifico del barbo comune è <strong><em>Barbus plebejus</em></strong>. Questo pesce osseo ha un corpo allungato e fusiforme, con un profilo dorsale arcuato ed un profilo ventrale rettilineo. Possiede una mascella superiore prominente circondata da labbra carnose. Il labbro inferiore è tripartito. Il dorso è di colore scuro ed è caratterizzato da numerose scaglie. Questa specie è legata ad acque limpide, a corrente vivace e fondo ghiaioso e sabbioso. Il barbo può raggiungere 40-45 cm di lunghezza e circa 2 kg di peso (figura 1).</p>
<p>Il barbo si nutre prevalentemente di larve di insetti, anellidi e piccoli crostacei.</p>
<p>La riproduzione di questa specie avviene <strong>tra aprile e luglio</strong>. I nuclei riproduttivi sono composti da una sola femmina ed alcuni maschi. Le femmine di barbo possono deporre fino a 10.000 uova. La schiusa delle uova avviene in circa 10 giorni ad una temperatura di 16°C.</p>
<p>Sebbene nel passato il barbo comune fosse considerato un pesce tipico dei tratti collinari, attualmente è considerato una <strong>specie vulnerabile</strong> dall&#8217;Unione Internazionale di Conservazione della Natura (UICN).</p>
<div id="attachment_8750" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8750" class="size-medium wp-image-8750" src="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Barbo-comune-300x197.jpg" alt="" width="300" height="197" srcset="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Barbo-comune-300x197.jpg 300w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Barbo-comune-585x384.jpg 585w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Barbo-comune.jpg 624w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-8750" class="wp-caption-text">Figura 1. Barbo comune. Immagine da sapere.it.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il cavedano</h2>
<p>Il cavedano è un pesce osseo di acqua dolce, appartenente alla famiglia dei <em>Cyprinidae</em>. Il suo nome scientifico è <em>Squalis cephalus</em>.  Questo pesce vive in acque limpide e predilige i fondali ciottolosi e ghiaiosi dei laghi e i tratti collinari dei fiumi.</p>
<p>Il cadevano è caratterizzato da un corpo robusto ricoperto da grandi squame. Il dorso è di colore scuro ed i fianchi argentei. Può raggiungere lunghezze di 80 cm ed un peso medio di 2 kg.</p>
<p>Questo pesce è onnivoro: si nutre di larve di insetti, invertebrati acquatici, piccoli pesci, frutta, vegetali e materiali organici. Praticamente, è considerato uno spazzino dei fiumi e dei laghi!</p>
<p>Questa specie si riproduce tra maggio e luglio. Le femmine depongono le uova durante la notte.</p>
<div id="attachment_8751" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8751" class="size-medium wp-image-8751" src="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Cadevano-300x194.webp" alt="" width="300" height="194" srcset="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Cadevano-300x194.webp 300w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Cadevano-768x496.webp 768w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Cadevano-585x378.webp 585w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/09/Cadevano.webp 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-8751" class="wp-caption-text">Figura 2. Il cavedano. Immagine da animalia.bio.</p></div>
<h2></h2>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Finisce qui questa puntata di <em>MIND</em>. Nella prossima parleremo del <strong>triotto</strong> e della <strong>trota</strong>, altri due organismi che vivono nel fiume Sele.</p>
<p>Stay tuned!</p>
<h2></h2>
<h2>Fonti</h2>
<p><a href="https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/sistema-regionale/fauna/pesci/schedario/barbo-comune">Barbo comune</a></p>
<p><a href="https://ente.parcoticino.it/fauna/scheda-barbo-comune-barbus-plebejus/">Scheda del barbo comune</a></p>
<p>Figura 1 da <a href="https://www.sapere.it/sapere/approfondimenti/animali/pesci/barbo-comune.html">https://www.sapere.it/sapere/approfondimenti/animali/pesci/barbo-comune.html</a></p>
<p><a href="https://www.subclubpeschiera.it/biologia/cavedano-leuciscus-cephalus-squalius-cephalus/">Cavedano</a></p>
<p>Figura 2 da <a href="https://www.bing.com/images/search?view=detailV2&amp;ccid=3MLO9sY2&amp;id=CEA73382B9FFEC5F9908BEEE19013AA3CAB7EA1A&amp;thid=OIP.3MLO9sY2EvlzBA6FAEpjhQHaEy&amp;mediaurl=https://s3.animalia.bio/animals/photos/medium/original/squalius-cephalus-prague-vltava-1.webp&amp;exph=517&amp;expw=800&amp;q=cavedano&amp;ck=4F9C02349984CA6D47AF4F467DCA05C0&amp;idpp=rc&amp;idpview=singleimage&amp;form=rc2idp">animalia.bio</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/Immagine-WhatsApp-2025-06-02-ore-11.32.57_f87b5080.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.fondalicampania.com/author/maria-chiara-langella/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Maria Chiara Langella</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Studentessa di dottorato in computational and quantitative biology presso l’Università di Napoli Federico II dove ha conseguito la laurea magistrale in biologia &#8211; curriculum biomolecolare.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/mind-la-biodiversita-nel-fiume-sele-il-barbo-comune-ed-il-cavedano/">MIND: La biodiversità nel fiume Sele, il barbo comune ed il cavedano</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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