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	<title>bagnoli Archivi - FondaliCampania</title>
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	<description>Organizzazione di Tutela Ambientale</description>
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	<title>bagnoli Archivi - FondaliCampania</title>
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		<title>Greta Thunberg a Bagnoli per il Marea Village: &#8220;Un altro mondo è possibile&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anastasia Solazzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 21:43:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia climatica]]></category>
		<category><![CDATA[Greta Thunberg]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’attivista svedese Greta Thunberg è stata ospite del Marea Village a Bagnoli per parlare di giustizia climatica, giustizia sociale e attivismo. Per un manifesto di resistenza e libertà nel Mediterraneo&#8230;</p>
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<p>L’attivista svedese <strong>Greta Thunberg</strong> è stata ospite del <strong>Marea Village a Bagnoli</strong> per parlare di <strong>giustizia climatica, giustizia sociale e attivismo</strong>. <em>Per un manifesto di resistenza e libertà nel Mediterraneo contro militarismo e genocidio</em> sono intervenuti anche la relatrice ONU Francesca Albanese e il cantante Luca Zulù.</p>
<h2>Marea Village: per un manifesto di resistenza e libertà nel Mediterraneo</h2>
<p>Sabato 10 ottobre 2026, Parco San Laise, Ex Base NATO, di <a href="https://www.fondalicampania.com/ombre-bagnoli-colpevoli-perdonati-premiati/">Bagnoli</a> ha accolto il Marea Village: un <strong>festival di arte, cultura e politica organizzato dai comitati di Bagnoli e dai movimenti sociali napoletani</strong>. La conferenza pubblica ha visto la partecipazione di Greta Thunberg, Francesca Albanese, Emiliano Brancaccio, Luciana Castellina, Luigi Daniele e Luca Zulù con un dibattito contro il militarismo e la complicità col genocidio del popolo Palestinese.</p>
<p>All’interno del festival che ha accolto vari interventi <strong>dalla tutela dell’ambiente alla difesa dei diritti umani</strong>, Greta Thunberg ha denunciato decenni di inquinamento industriale e contaminazioni tossiche e cancerogene da parte di un sistema globale di oppressione e devastazione. L’attivista ha evidenziato lo <strong>stretto legame tra crisi climatica, militarismo e conflitti</strong>, invitando soprattutto i giovani alla partecipazione, all’impegno civile e alla responsabilità collettiva. Durante il dibattito ai microfoni del Marea Village non sono mancate le critiche alle operazioni di bonifica in programmazione a Bagnoli in vista dell’America’s Cup.</p>
<p>In conclusione, la conferenza ha fatto emergere una forte volontà di <strong>costruire un dialogo tra lotte diverse tra loro ma accomunate dalla richiesta di tutela della vita, dell’ambiente e dei diritti fondamentali.</strong></p>
<h2>Greta Thunberg al Marea Village: solidarietà nei confronti della &#8220;comunità che resiste&#8221;</h2>
<p>Greta Thunberg al Marea Village, ha espresso solidarietà nei confronti di una “città che non è pronta ad affrontare la crisi climatica”. Dimostrazione di solidarietà è stata fatta anche nei confronti della “<strong>comunità che resiste per recuperare ciò che è suo di diritto: gli ecosistemi e la costa locale</strong> che gli è stata sottratta dall&#8217;inquinamento su larga scala”. L’attivista ha puntato il dito contro il sistema economico denunciando le grandi aziende e la complicità del governo. Ha messo in luce che la priorità è sempre data ai grandi attori esteri, con le loro intenzioni distruttrici nei confronti di ecosistemi e territori, in nome del profitto e della massimizzazione del potere. <strong>“La guerra contro l’ecologia è una guerra contro la popolazione locale”</strong>, ha affermato.</p>
<p>Prima di lasciare Napoli, Greta Thunberg ha esortato alla partecipazione allo <strong>sciopero climatico indetto il 16 ottobre prossimo a Bagnoli</strong> tramite un <a href="https://www.instagram.com/reel/DeXLsISNUUR/?cplk=MjhieDk2b2JhMmZp">videomessaggio</a> registrato a Posillipo. Nel ricordare l’appuntamento, l’attivista svedese, ha ricordato la necessità di <strong>“lottare insieme per un futuro dove giustizia climatica e giustizia sociale vanno di pari passo”</strong>.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Anastasia Solazzo' src='https://secure.gravatar.com/avatar/2bd3ce7c9257ee810b67f5f7108012ab6b4b87d48d45e85318eaa613d3856e8c?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/2bd3ce7c9257ee810b67f5f7108012ab6b4b87d48d45e85318eaa613d3856e8c?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image"/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.fondalicampania.com/author/anastasia-solazzo/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Anastasia Solazzo</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Laureata in Scienze del Turismo e specializzata in Scienze economiche per l&#8217;Ambiente e la Cultura, indirizzo Economia Circolare, ha conseguito un Master in Environmental Humanities &#8211; Studi dell&#8217;ambiente e del territorio. Amante della natura e del mare, partecipa come volontaria a progetti di protezione e salvaguardia dell&#8217;ambiente e degli ecosistemi. Crede nella divulgazione come migliore strumento di conservazione per la salute del pianeta.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/greta-thunberg-marea-village/">Greta Thunberg a Bagnoli per il Marea Village: &#8220;Un altro mondo è possibile&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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		<title>Ombre su Bagnoli, colpevoli perdonati e &#8220;premiati&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Cerciello]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 20:34:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[Manfredi]]></category>
		<category><![CDATA[Report]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bagnoli, un lembo di terra potenzialmente meraviglioso, venduto e svenduto alla bruttezza e al grigiore degli impianti siderurgici. Dall&#8217;ormai lontano 1986 questa porzione dell&#8217;area flegrea è ufficialmente entrata a far&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/ombre-bagnoli-colpevoli-perdonati-premiati/">Ombre su Bagnoli, colpevoli perdonati e &#8220;premiati&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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<p><strong>Bagnoli</strong>, un lembo di terra potenzialmente meraviglioso, <strong>venduto e svenduto alla bruttezza</strong> e al grigiore degli impianti siderurgici. Dall&#8217;ormai lontano <strong>1986</strong> questa porzione dell&#8217;area flegrea è ufficialmente entrata a far parte dei<strong> 42 Siti di Interesse Nazionale (SIN) da risanare</strong>, ma cosa è cambiato?</p>
<p>L&#8217;occasione per rigenerare e recuperare quel territorio si era finalmente resa concreta a partire da quel momento, i cittadini stavano per riottenere il proprio mare, la propria terra, peccato che <strong>a distanza di 40 anni solo il 6% dell&#8217;intera area è stata realmente bonificata</strong>.</p>
<h2>La svolta Manfredi per Bagnoli</h2>
<p>Nell&#8217;ultimo decennio la Citta Metropolitana di <strong>Napoli</strong>, complici anche le pagine di storia sportiva scritte e un&#8217;evoluzione del tessuto socio-commerciale, è di fatto diventata una delle <strong>mete più ricercate per il turismo e non solo</strong>. Non è un caso dunque che anche la <strong>prossima America&#8217;s Cup</strong> <strong>si svolgerà all&#8217;ombra del Vesuvio</strong> e non è da escludere che nei prossimi anni altri eventi mondiali possano finalmente approdare nella città partenopea.</p>
<p>Tutta questa attenzione mediatica, insieme alle instancabili battaglie delle associazioni, ha anche però <strong>rispolverato  il &#8220;problema Bagnoli&#8221;</strong> e riacceso quella volontà, inspiegabilmente assopita, di bonificare<a href="https://www.fondalicampania.com/larea-flegrea-di-bagnoli-e-la-vera-perla-di-napoli/"> l&#8217;area dell&#8217;ex Italsider</a>. Dal 2021 dunque l&#8217;attuale sindaco di Napoli, <strong>Gaetano Manfredi</strong>, per tal motivo, rappresenta anche il <strong>Commissario Straordinario per la bonifica ambientale di Bagnoli-Coroglio</strong>.</p>
<p>Nonostante ciò, <strong>a distanza di 5 anni,</strong> le operazioni procedono ancora piuttosto a rilento e non poche sono le l<strong>amentele dei comitati</strong> in merito a promesse mancate e scelte controverse, così come paradossalmente continuano a persistete delle <strong>tensioni tra le istituzioni</strong>.</p>
<p><strong>A peggiorare le cose, in queste ore, è arrivata anche l&#8217;inchiesta di Report: ora il polverone mediatico, e non solo, è dietro l&#8217;angolo.</strong></p>
<h2>I colpevoli vengono puniti? No, i colpevoli vengono premiati!</h2>
<p>L&#8217;inchiesta andata in onda sulle frequenze di <a href="https://www.raiplay.it/dirette/rai3">Rai 3</a> ha fatto emergere<strong> diversi interrogativi e ombre sull&#8217;attuale gestione del sindaco di Napoli</strong> e sulle componenti che starebbero collaborando per la riqualificazione dell&#8217;area occidentale. Ma andiamo con ordine.</p>
<p>Sotto la gestione Manfredi <strong>il Comune rileva l&#8217;intera superficie dell’ex Cementir senza andare ad esplicare quelli che sono i costi</strong>.  Poco dopo, per la gestione di questa, viene avviata una<strong> gara pubblica da circa 269 milioni di euro</strong>. Qui il nodo cruciale dell&#8217;inchiesta.</p>
<p>Il bando viene infatti <strong>vinto da Greenthesis S.p.A</strong>. , un agglomerato di imprese che include, tra le tante, anche <strong>Vianini Lavori S.p.A</strong>, società appartenete al<strong> Gruppo Caltagirone</strong>. Qual&#8217; è il problema? Nessuno, se non fosse che il Gruppo <strong>era  già il proprietario</strong> dell&#8217;area prima dell&#8217;acquisizione comunale, nonché dunque <strong>responsabile del disastro ambientale</strong> che &#8220;sopravvive&#8221; (e porta morte) nell&#8217;area occidentale di Napoli.</p>
<h2>Il paradosso e l&#8217;attacco di De Magistris</h2>
<p>Il paradosso diventa dunque realtà: <strong>i colpevoli non solo non vengono puniti, ma addirittura beneficiano ora di fondi pubblici per &#8220;riparare&#8221; un danno vecchio di oltre 40 anni</strong>, ma non finisce qui. Sempre secondo Report, ulteriori dubbi risiederebbero anche nel cambio di paradigma previsto per Bagnoli. <strong>La colmata infatti non verrà più rimossa</strong>,<strong> bensì coperta e messa in sicurezza tramite appositi teloni</strong>. Ergo: i cittadini non recupereranno mai la propria costa e otterranno in dotazione un ecomostro permanente.</p>
<p>L&#8217;ex sindaco di Napoli,<strong> Luigi de Magistris</strong> ha infine tuonato a tal proposito sui social: &#8220;<strong>Da Sindaco feci l’ordinanza &#8216;Chi inquina paga&#8217; e Manfredi l’ha trasformata in &#8216;chi inquina non paga</strong>&#8216;.</p>
<p>Che sia l&#8217;ennesimo sogno disilluso per Bagnoli? Solo il tempo lo dirà ai cittadini&#8230;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/🧘_♂️🏞.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.fondalicampania.com/author/simone-cerciello/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Simone Cerciello</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Simone Cerciello è un membro dell&#8217;associazione Fondalicampania, nonché direttore responsabile della redazione giornalistica. Laureato in Scienze della Comunicazione e giornalista pubblicista, da sempre basa il suo lavoro sulla cura delle fonti e sul fact-checking.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Facebook" target="_self" href="https://www.facebook.com/simone.cerciello.7/?locale=it_IT" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewbox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a><a title="Instagram" target="_self" href="https://www.instagram.com/simone_cerciello/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-instagram" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewbox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M224.1 141c-63.6 0-114.9 51.3-114.9 114.9s51.3 114.9 114.9 114.9S339 319.5 339 255.9 287.7 141 224.1 141zm0 189.6c-41.1 0-74.7-33.5-74.7-74.7s33.5-74.7 74.7-74.7 74.7 33.5 74.7 74.7-33.6 74.7-74.7 74.7zm146.4-194.3c0 14.9-12 26.8-26.8 26.8-14.9 0-26.8-12-26.8-26.8s12-26.8 26.8-26.8 26.8 12 26.8 26.8zm76.1 27.2c-1.7-35.9-9.9-67.7-36.2-93.9-26.2-26.2-58-34.4-93.9-36.2-37-2.1-147.9-2.1-184.9 0-35.8 1.7-67.6 9.9-93.9 36.1s-34.4 58-36.2 93.9c-2.1 37-2.1 147.9 0 184.9 1.7 35.9 9.9 67.7 36.2 93.9s58 34.4 93.9 36.2c37 2.1 147.9 2.1 184.9 0 35.9-1.7 67.7-9.9 93.9-36.2 26.2-26.2 34.4-58 36.2-93.9 2.1-37 2.1-147.8 0-184.8zM398.8 388c-7.8 19.6-22.9 34.7-42.6 42.6-29.5 11.7-99.5 9-132.1 9s-102.7 2.6-132.1-9c-19.6-7.8-34.7-22.9-42.6-42.6-11.7-29.5-9-99.5-9-132.1s-2.6-102.7 9-132.1c7.8-19.6 22.9-34.7 42.6-42.6 29.5-11.7 99.5-9 132.1-9s102.7-2.6 132.1 9c19.6 7.8 34.7 22.9 42.6 42.6 11.7 29.5 9 99.5 9 132.1s2.7 102.7-9 132.1z"></path></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/ombre-bagnoli-colpevoli-perdonati-premiati/">Ombre su Bagnoli, colpevoli perdonati e &#8220;premiati&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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		<title>L&#8217;area flegrea di Bagnoli è la vera perla di Napoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Emmanuele Michele Piccolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2025 10:16:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[area flegrea]]></category>
		<category><![CDATA[bagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Bagnoli è un quartiere situato nella zona occidentale di Napoli, affacciato sul suggestivo Golfo di Pozzuoli. Confinante con Fuorigrotta, Posillipo e il Comune di Pozzuoli, Bagnoli è parte integrante&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/larea-flegrea-di-bagnoli-e-la-vera-perla-di-napoli/">L&#8217;area flegrea di Bagnoli è la vera perla di Napoli</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Bagnoli è un quartiere situato nella zona occidentale di Napoli, affacciato sul suggestivo Golfo di Pozzuoli. Confinante con Fuorigrotta, Posillipo e il Comune di Pozzuoli, Bagnoli è parte integrante della 10ª municipalità del capoluogo campano. La sua posizione strategica e la ricchezza storica lo vedono luogo di grande interesse sia per i residenti che per i visitatori.</p>
<p>Affacciata sul Golfo di Pozzuoli, Bagnoli gode di una vista spettacolare sul mare e sulle isole di Nisida, Ischia e Procida. Al tramonto, il cielo si tinge di colori caldi e intensi che si riflettono sulle acque calme del litorale, regalando scorci di rara suggestione. La presenza del mare è costante e avvolgente, ed è proprio questo legame profondo con l&#8217;acqua a rendere Bagnoli un luogo di grande fascino nonostante le ferite ancora visibili del passato.</p>
<h2>L&#8217;anima di Bagnoli</h2>
<p>Ma la bellezza di Bagnoli non è fatta solo di panorami. E&#8217; anche nella sua fragile anima, perché sì, Bagnoli è una città che respira e sospira affannosamente allo stesso tempo. Una città che regge sulle sue spalle il ricordo dei resti dell&#8217;ex Italsider che evocano il lavoro, la fatica e la vita operaia; nelle terme abbandonate che ricordano un passato ben lontano, fatto di villeggiatura aristocratiche e acque curative; nei piccoli angoli ancora vivi di socialità, tra i vecchi pescatori, ragazzi in bicicletta e famiglie che passeggiano. La sua, è una bellezza malinconica che oscilla tra abbandono e speranza. Una bellezza che chiede di essere riscoperta, valorizzata e restituita all&#8217;anima delle persone, che come essa, ha attraversato grandi naufragi per poi riemergere dalle ceneri come una fenice.</p>
<h2><strong>Origini e storia di Bagnoli</strong></h2>
<p>La città di Bagnoli ha, infatti, origini antichissime. Il nome deriva dal latino <em>Balneolum, </em>in riferimento alle sorgenti termali presenti nella zona, apprezzate sin dall&#8217;epoca greca e romana per le loro proprietà terapeutiche. Nel corso dei secoli, l&#8217;aria è stata frequentata da imperatori romani e, successivamente, da Federico II di Svevia. Del resto, durante il periodo borbonico, Bagnoli fu adibita a porto di Napoli per agevolare gli scambi marittimi con le altre terre e i regni limitrofi.</p>
<h2>L&#8217;epoca industriale</h2>
<p>Nel 1905, con l&#8217;istituzione dello stabilimento siderurgico dell&#8217;ILVA (poi divenuto Italsider), Bagnoli divenne un&#8217;importante polo industriale del Mezzogiorno. Lo stabilimento, che occupava un&#8217;area di 2 km², impiegava circa 8000 operai negli anni 70&#8242;. Tuttavia, la presenza dell&#8217;industria ha avuto un impatto significativo sull&#8217;ambiente e sulla vocazione turistica del quartiere, infatti quando lo stabilimento è stato definitivamente chiuso con il 1992, ha lasciato dietro di sé una vasta area da bonificare e riqualificare.</p>
<h2>La &#8220;bonifica&#8221; di Bagnoli</h2>
<p>La bonifica di Bagnoli, ha riguardato per anni l&#8217;avvio di diversi progetti di riqualificazione urbana per trasformare l&#8217;area industriale in spazi pubblici e turistici. Tra questi, il progetto &#8220;Bagnoli Futura&#8221; prevedeva la creazione di un parco urbano di 120 ettari, un porto turistico, strutture per la ricerca scientifica e impianti sportivi. Tuttavia, la realizzazione di questi progetti ha incontrato diverse difficoltà e ritardi nel corso degli anni.</p>
<p>Un barlume di speranza, però, deriva dall&#8217;articolo de Il Post del 13 Marzo 2025, intitolato &#8220;<a href="https://www.ilpost.it/2025/03/13/bonifica-colmata-bagnoli-napoli/">Come cambierà la costa di Bagnoli con le bonifiche</a>&#8220;, dal quale si evince il piano per la trasformazione dell&#8217;aria ex industriale di Bagnoli. Il progetto prevede la rimozione del 20% della colmata a mare, una piattaforma artificiale costruita negli anni 60&#8242; per l&#8217;espansione dello stabilimento siderurgico Italsider. La colmata, composta da materiali di riempimento e scarti industriali, ha modificato significativamente la linea costiera e ostacolato la piena funzionalità del litorale. La rimozione parziale della colmata è parte di un più ampio intervento di bonifica ambientale, volto a restituire l&#8217;accesso al mare a riqualificare l&#8217;aria per usi pubblici e turistici. A tale intervento, si aggiunge, almeno per il momento, anche la avvenuta demolizione dei capannoni dell&#8217;ex Italsider.</p>
<p>Il progetto, però, include anche la creazione di un parco urbano, la riapertura della spiaggia e la realizzazione di infrastrutture per l&#8217;attività ricreative e culturali.  Tuttavia, questo processo di bonifica sarà molto complesso da realizzare, ma finché c&#8217;è speranza, non bisogna mai arrendersi. Il percorso verso la rinascita di Bagnoli è ancora lungo e irto di ostacoli, ma l&#8217;avvio concreto dei lavori e l&#8217;abbattimento dei simboli del passato industriale rappresentano segnali tangibili di un cambiamento possibile. Restituire alla città questo tratto di costa significa non solo sanare una ferita ambientale, ma anche restituire dignità e futuro a un territorio troppo a lungo abbandonato. Se le promesse saranno mantenute, l&#8217;impegno delle istituzioni sarà costante, Bagnoli potrà finalmente riscoprire la sua vocazione naturale.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-8229 aligncenter" src="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-225x300.jpeg" alt="Quartiere di Bagnoli" width="225" height="300" srcset="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-225x300.jpeg 225w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-450x600.jpeg 450w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-768x1024.jpeg 768w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-1536x2048.jpeg 1536w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-scaled.jpeg 1920w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-1170x1560.jpeg 1170w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/2021-05-01_10-46-40_155-585x780.jpeg 585w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" width="100" height="100" src="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/emmanuele-michele-piccolo-150x150.jpg" class="avatar avatar-100 photo" alt="Emmanuele Michele Piccolo" srcset="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/emmanuele-michele-piccolo-150x150.jpg 150w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/emmanuele-michele-piccolo-585x585.jpg 585w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/emmanuele-michele-piccolo-24x24.jpg 24w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/emmanuele-michele-piccolo-48x48.jpg 48w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/emmanuele-michele-piccolo-96x96.jpg 96w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2025/06/emmanuele-michele-piccolo-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" /></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.fondalicampania.com/author/emmanuele-michele-piccolo/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Emmanuele Michele Piccolo</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Emmanuele Michele Piccolo, nato a Napoli il 7 luglio 2000, è un Ingegnere Informatico specializzando in Intelligenza Artificiale, con un particolare interesse nella ricerca bioinformatica applicata allo studio dei tumori pancreatici. La sua formazione tecnica si accompagna a una grande curiosità verso le potenzialità dell’IA nel migliorare la medicina e la qualità della vita. Oltre al suo percorso scientifico, coltiva diverse passioni che arricchiscono la sua creatività e il suo approccio al mondo: gli piace scrivere, suonare la chitarra e dipingere. Vorrebbe cercare di unire razionalità e sensibilità, raccontando storie che possano connettere tecnologia, cultura e umanità.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/larea-flegrea-di-bagnoli-e-la-vera-perla-di-napoli/">L&#8217;area flegrea di Bagnoli è la vera perla di Napoli</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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		<title>Svolta per l&#8217;arenile di Bagnoli – A cura di Anna Cozzolino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide De Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2016 09:16:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[anna cozzalino]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/svolta-per-larenile-di-bagnoli-a-cura-di-anna-cozzolino/">Svolta per l&#8217;arenile di Bagnoli – A cura di Anna Cozzolino</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://4.bp.blogspot.com/-B4PbqwfiyxY/WBcLfAKG9jI/AAAAAAAADZw/h0OUbBvbfCcsc2G9fZCYvxFK-2Tyltd_gCLcB/s1600/53875d4278a91809f78bdb0a.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://4.bp.blogspot.com/-B4PbqwfiyxY/WBcLfAKG9jI/AAAAAAAADZw/h0OUbBvbfCcsc2G9fZCYvxFK-2Tyltd_gCLcB/s640/53875d4278a91809f78bdb0a.jpg" width="640" height="424" border="0" /></a></div>
<p>Finalmente arriva una significativa svolta su Bagnoli! Infatti, tre delle sette gare avviate relative alla rimozione dell&#8217;amianto, alla manutenzione della barriera idraulica della colmata e alla bonifica e riqualificazione dell&#8217;arenile nord dei siti non sottoposti a sequestro da parte della magistratura, sono state aggiudicate e autorizzate dall&#8217;Autorità anti corruzione.<br />
<a name="more"></a><br />
Punto di partenza dell&#8217;intervento sono i rilievi dei tecnici dell&#8217;Ispra, l&#8217;Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che hanno effettuato una specifica indagine redigendo un dossier di sei pagine, in cui vengono descritte nel dettaglio le condizioni dell&#8217;arenile nord, bonificato nel 2009. Di proprietà del Demanio come tutti i litorali, è in parte affidato ai privati (lido Fortuna e lido Arenile) e in parte al Comune di Napoli per la stagione estiva. È proprio nel lido comunale che, secondo l&#8217;Ispra, si registrano le maggiori criticità: «Nell&#8217;area interdetta, posta sulla battigia, a ridosso della scogliera, manca completamente sia il materiale di ripascimento, sia un tratto di scogliera, mentre in corrispondenza dello scolo delle acque dalla zona docce è stato asportato il materiale di ripascimento per spessori variabili da 20 a 50 centimetri».<br />
Complessa pure la situazione nel lido Arenile dove, presso l&#8217;area Nesis, si registra «la completa asportazione della sabbia di ripascimento e del sottostante telo in una fascia di circa 13 metri di larghezza dalla linea di costa con conseguente affioramento di sabbia marina».</p>
<div></div>
<div><a href="https://www.facebook.com/anna.cozzolino82?fref=ts">a cura di Anna Cozzolino</a></div>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" width="100" height="100" src="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2024/07/33d5046f-e391-45b1-971e-c387e62c5eea-150x150.jpg" class="avatar avatar-100 photo" alt="Davide De Stefano" srcset="https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2024/07/33d5046f-e391-45b1-971e-c387e62c5eea-150x150.jpg 150w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2024/07/33d5046f-e391-45b1-971e-c387e62c5eea-585x585.jpg 585w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2024/07/33d5046f-e391-45b1-971e-c387e62c5eea-24x24.jpg 24w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2024/07/33d5046f-e391-45b1-971e-c387e62c5eea-48x48.jpg 48w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2024/07/33d5046f-e391-45b1-971e-c387e62c5eea-96x96.jpg 96w, https://www.fondalicampania.com/wp-content/uploads/2024/07/33d5046f-e391-45b1-971e-c387e62c5eea-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" /></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.fondalicampania.com/author/davide-de-stefano/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Davide De Stefano</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Davide De Stefano è attivista presso l&#8217;associazione Fondalicampania Aps, dove riveste il ruolo di Presidente. &#8220;Passione e competenza sono la base di un percorso associativo sano e produttivo. <span class="s1">Dedicare parte del nostro tempo alla cura del bene comune è fondamentale per promuovere una crescita collettiva e tutelare la nostra salute. Il rispetto delle idee altrui nasce dalla consapevolezza che apparteniamo tutti a un’unica grande Tribù Globale. Cooperare, dunque, è uno strumento essenziale per proteggere l’ecosistema di cui facciamo parte.”</span></p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.fondalicampania.com/svolta-per-larenile-di-bagnoli-a-cura-di-anna-cozzolino/">Svolta per l&#8217;arenile di Bagnoli – A cura di Anna Cozzolino</a> proviene da <a href="https://www.fondalicampania.com">FondaliCampania</a>.</p>
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