Con il ponte del 1° Maggio alle porte, ecco i tre luoghi che sono un “must” per ogni visitatore amante dei luoghi naturali e marittimi; luoghi in cui la natura rivendica ancora il suo posto, immersa in un mondo che ormai, troppo spesso la dimentica.
Baia di Ieranto
L’Area naturale della Baia di Ieranto è situata in un’insenatura della Costiera Sorrentina e fa parte del territorio del Comune di Massa Lubrense, nella città metropolitana di Napoli. Inserita nell’Area naturale marina protetta di Punta Campanella, la baia occupa una superficie di 63 ettari di cui 49 di proprietà del Fondo Ambientale Italiano.
Si può accedere alla Baia sia via mare che via terra. Per gli amanti delle passeggiate è presente un percorso di 3,5 km che collega la frazione di Nerano all’area. Lungo il percorso, ci si troverà a passeggiare tra edicole, muretti a secco, uliveti e carrubi. La vista, nel mentre, si pone sulla baia di Ieranto e sul Golfo di Salerno.
È possibile accedere a tale percorso anche mediante un cammino guidato verso la spiaggia, dove si possono esplorare, via mare, alcune grotte, non raggiungibili in altro modo.
Sito Bene FAI.
Sentiero del Faro di Capo Miseno

Il sentiero del Faro di Capo Misano è un percorso di trekking di circa tremila passi, fattibili in 45 minuti, con passo moderato ed è parte dal meraviglioso Faro di Capo Misano, posto sulla scogliera a ridosso del golfo di Pozzuoli, sulle pendici di un antico cratere.
Il percorso è di tipo naturalistico, pavimentato e protetto da un muretto, con una vista spettacolare che si pone sulle isole di Ischia e di Procida. Dalla cima di tale sentiero, si può scorgere anche la sommità del faro ed i laghi di Bacoli.
Sono presenti inoltre alcuni punti in cui si può incappare in terreni scoscesi e ricoperti di vegetazione, dunque, è sempre importante indossare un abbigliamento idoneo.
Sito Proloco Città di Bacoli.
Sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei è stato etichettato come uno dei cammini più belli al mondo, e dunque, non poteva non essere consigliato per il ponte del 1° Maggio.
Il percorso naturalistico è lungo circa 9 kilometri ed è situato all’interno della Costiera Amalfitana, partendo da Agerola per poi terminare a Positano, con una durata di circa 7 ore, è una delle passeggiate più spettacolari da intraprendere nella natura più incontaminata, con scorci sul mare che accompagnano lungo tutto il percorso.
Durante il percorso, è possibile anche ristorarsi dalle fatiche presso una piccola terrazza con vista mozzafiato sul mare di Positano, dove è possibile gustare piatti gastronomici tipici e locali del posto.
La bellezza di tale luogo è data dall’assoluta mancanza della mano dell’uomo, poiché durante tutto il percorso, è come se sia avesse la sensazione di camminare lungo strade letteralmente disegnate da madre natura.
Sito Ente Parco Regionale dei Monti Lattari.
Emmanuele Michele Piccolo, nato a Napoli il 7 luglio 2000, è un Ingegnere Informatico specializzando in Intelligenza Artificiale, con un particolare interesse nella ricerca bioinformatica applicata allo studio dei tumori pancreatici. La sua formazione tecnica si accompagna a una grande curiosità verso le potenzialità dell’IA nel migliorare la medicina e la qualità della vita. Oltre al suo percorso scientifico, coltiva diverse passioni che arricchiscono la sua creatività e il suo approccio al mondo: gli piace scrivere, suonare la chitarra e dipingere. Vorrebbe cercare di unire razionalità e sensibilità, raccontando storie che possano connettere tecnologia, cultura e umanità.

