Licola mare, acqua nera dalla foce Abruzzese, la denuncia dei bagnanti

Ieri mattina presso le spiagge di Licola mare, i bagnanti sono stati sorpresi da un evento improvviso, litri di acqua di colore scuro e maleodorante hanno raggiunto il mare attraverso il canale Abruzzese.

La stagione balneare è cominciata da diversi giorni, malgrado la recente emergenza Covid, i comuni Campani hanno messo in atto una serie di provvedimenti per garantire l’accesso alle spiagge libere dove consentito, impegnandosi a rispettare le ordinanze Regionali necessarie a scongiurare i contagi.

Nel contempo associazioni e cittadini in sinergia operativa con gli organi competenti e le varie amministrazioni stanno cercando di recuperare i tempo sprecato a causa della quarantena, organizzando operazioni di pulizia delle piagge dei fondali marini e altre azioni di monitoraggio.

Malgrado tutto c’è sempre qualcuno che continua ad infrangere la legge, pronto a calpestare senza rispetto l’impegno dei volontari e delle amministrazioni.

Acqua nera mette in fuga i bagnanti

Ieri mattini verso le ore 13:00 i bagnati di Licola Mare sono stati sorpresi da un “fiume nero di liquami”, proveniente dalla foce Abruzzese.

Come si vede dal video che sta circolando in rete, a quell’ora la spiaggia era gremita di persone alcune delle quali costrette ad abbandonare la postazione a causa della puzza e scongiurare il rischio di essere bagnati da quel liquido maleodorante.

Dalla Pagina Facebook del cittadino Umberto Mercurio un altro video che documenta l’accaduto:

Stiamo provvedendo a raccogliere altre informazioni, tanto ci sono dati sufficienti per preparare un esposto da inviare agli organi competenti, vi terremo aggiornati.

Intanto cogliamo l’occasione per ringraziare quei cittadini che documentano tali reati contribuendo non poco alla difesa della costa e del mare.

 

 

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