Sostenibilità ambientale: Qual’è l’impatto delle campagne di sensibilizzazione sul genere umano e come migliorare la comunicazione

Il diffuso aumento d’interesse per il concetto di sostenibilità ambientale , risente di un cambiamento significativo del modo in cui le persone le relazioni fra ; problemi ambientali, crescita economica e benessere dell’umanità.

a cura di Davide De Stefano

Si prevede che entro il 2050 la popolazione mondiale crescerà fino a un totale di 9,1 miliardi di unità.

Questa crescita aumenterà la competizione per le risorse limitate del mondo.

Le attività necessaria per raggiungere alti standard di benessere, porterà inevitabilmente ad un aumento del riscaldamento globale.

Finora, il modello proposto per lo sviluppo sostenibile è composto da tre settori interdipendenti: L’ambiente, la società e l’economia.

Le soluzioni finora proposte comportano pongono un inevitabile dilemma ancora irrisolto : stimolare l’economia e aumentare la crescita o ridimenzionare la crescita diminuendo i posti di lavoro per avere un aria più pulita?

Ambiente e psicologia sociale

Il campo della psicologia sociale ci aiuta a comprendere come potrebbe avvenire un tale cambiamento delle nostre abitudini socio economiche , indispensabile a favorire uno stile di vita eco sostenibile.

Per raggiungere la sostenibilità ambientale, dobbiamo conoscere i processi che porteranno gli individui ad imparare nuovi comportamenti e sopratutto integrare questi comportamenti con il loro stile di vita.

Secondo uno studio (Lavergne, Sharp, Pellentier e Holtby 2010), si evince l‘importante ruolo dell’autodeterminazione per la promozione di comportamenti eco sostenibili.

L’autodeterminazione quindi rappresenta uno stato mentale essenziale per il cambiamento, scopriamo di cosa si tratta.

La Teoria dell’autodeterminazione (Deci e Ryan 1985), sostiene che il benessere dell’individuo è il risultato della soddisfazione di tre bisogni essenziali:

  • Bisogno di autonomia, sentirsi liberi di agire secondo la propria volontà
  • Bisogno di Competenza, cioè credere di riuscire a risolvere con competenza lo svolgimento di compiti importanti.
  • Bisogno di relazioni, in sintesi  sviluppare delle relazioni sicure e positive con gli altri membri della gruppo , il che si traduce a livello psichico con il desiderio che i nostri comportamenti e le nostre opinioni siano largamente condivise ed accettate.

Il ruolo del governo è determinante per stimolare  l’autodeterminazione .

 

Numerosi studi confermano l’importante ruolo dei governi nel processo di tutela ambientale.

Secondo le analisi, l’individuo percepisce una sensazione di appagamento  individuale, quando i suoi comportamenti sono in linea con gli orientamenti socio economici della sua regione d’ appartenenza.

In breve, il modo in cui il governo è percepito dall’individuo ha un impatto significativo sui suoi comportamenti eco sostenibili.

Il ruolo dei media sulle questioni ambientali

 

Attraverso le campagne di informazione ambientale, è possibile modellare l’ opinioni del pubblico.

Una delle strategie più diffuse ed efficaci consiste nel fornire informazioni dettagliate sulle diverse minacce ecologiche ( esempio, cambiamenti climatici globali, l’inquinamento tossico delle forniture d’acqua, le plastiche negli oceani, ecc.).

Descrivere la natura e la gravità di un problema potrebbe rendere le persone più consapevoli della situazione.

Tuttavia è bene ricordare che in certi casi, fornire conoscenza sulla gravità della situazione, può causare dissonanza cognitiva e disagio psicologico.

E’ bene quindi studiare una corretta strategia d’insieme che limiti il fenomeno della dissonanza cognitiva.

Motivazione e riduzione della dissonanza cognitiva

Il disagio psicologico (cioè, effetto negativo), indotto dalla presenza di un conflitto(cioè, dissonanza), tra una cognizione e un comportamento, ha dimostrato di motivare gli individui ad adottare una strategia per ridurre la dissonanza.

Numerosi studi dimostrano che quando la motivazione alla base della dissonanza induce ad un cambiamento degli stili di vita, gli individui tendono ad essere avversi al cambiamento.

In altre parole, quando una persona viene a conoscenza di una discrepanza fra il suo abituale comportamento eco sostenibile e la mancanza di azione da parte sua , questo tende a minimizzare la gravità della situazione.

Come superare il disagio psicologico

Gli studiosi Lavergne Pelletier e Aitken, hanno cercato di far luce sul problema della dissonanza cognitiva.

Secondo i risultati della loro analisi, quando un individuo possiede un alto livello di autodeterminazione, tende a contrastare il disagio psicologico e risulta pronto ad affrontare il cambiamento dei suo atteggiamenti.

Strategia globale per migliorare i messaggi di tutela ambientale

Nel 2008 Pelletier e Sharp, hanno proposto una strategia globale per migliorare l’informazione dedicata a modellare le opinioni della popolazione sulle questioni ambientali.

Il modello di comunicazione ideale prevede che i messaggi debbano essere personalizzati in base a tre fasi del cambiamento:

  • Rilevamento del problema
  • Decisione di agire su di esso
  • Attuazione dell’azione

Ciò dovrebbe incentivare l’ autodeterminata perché questi tre livelli comportano un passaggio all’assenza di motivazione alla motivazione in cui si decide di agire.

Una volta che le persone sono pronte ad agire, è importante comunicare progressivamente informazioni che supportano i bisogni fondamentali degli individui e informazioni su come gli individui potrebbero realizzare i loro obbiettivi e le loro intenzioni.

Una volta che le persone hanno deciso di agire, diventano sensibili alla informazioni su come implementare n comportamento  come integralo nel loro stile di vita.

Motivazione e sostenibilità ambientale

Enfatizzare i costi finanziari delle minacce ecologiche ed evidenziare eventuali incentivi per la tutela dell’ambiente ,  sono una buona strategia per avviare la fase di attuazione di comportamenti eco sostenibili.

Un altro elemento utile a a favorire l’autodeterminazione risulterebbe quello di mettere sempre in evidenza i rischi per la salute dei cittadini.

E’ utile sottolineare che ad oggi pochissime ricerche hanno esaminato gli effettivi benefici dei modelli di comunicazione sopra descritti, ciò nonostante siamo già in grado di annunciare che in alcuni casi tali strategia hanno prodotto risultati positivi.

Conclusione: Verso lo sviluppo sostenibile

Tutti i sostenitori dello sviluppo sostenibile concordano sul fatto che la società e i suoi componenti devono cambiare.

Va sottolineato con forza che qualunque strategia si metta in atto per la tutela dell’ambiente , non può prescindere da un intesa governativa a livello internazionale.

Senza un adeguato supporto delle amministrazioni locali ed internazionali, non può esistere un adeguato livello di autodeterminazione individuale tale da garantire una corretta gestione degli spazi naturali.

Per raggiungere la sostenibili ambientale, dobbiamo affrontare i processi che porteranno gli individui ad imparare nuovi comportamenti a tutela dell’ambiente e incentivarli ad integrare tali comportamenti nel loro stile di vita.

Motivare le persone a cambiare il loro stile di vita è un compito arduo.

Bisogna prestare particolare attenzione alle fasi del cambiamento (rilavazione, decisione e attuazione).

Quando si forniscono informazioni su un problema ambientale, bisogna poi fornire misure concrete per arrivare  una soluzione, agire in moto tale da soddisfare le esigenze delle persone in termini di autonomia, competenza e relazione , fornendo loro una buona giustificazione.

  • Non trascurare l’importanza di fornire giustificazioni in termini di valori  (cioè salute, benessere, altruismo)
  • Le informazioni devono essere dettagliate
  • Fornire mezzi e strumenti per tenere sempre traccia dei progressi fatti
  • In fine, cosa non da poco, tenere sempre a mente che gli incentivi (tipo agevolazioni statali su costi per nuove tecnologie eco compatibili, oppure premi per una corretta gestione del ciclo di rifiuti ), sono motivatori estrinseci e quindi  lame a doppio taglio , perché inducono le persone ad agire per ricevere un premio ma non aiutano a stimolare l’autodeterminazione, bisogna sempre implementarli in un contesto che promuova l’eventuale interiorizzazione dei valori pro-ambientali.

 

FONTE e Bibliografia :

Personal Autonomy and Environmental Sustainability

 

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