Il mare del Golfo di Napoli ai tempi del Lockdown . Intervista a Pasquale Vassallo

L’uomo si mette in quarantena e la natura si riprende i suoi spazi, come è facilmente intuibile la riduzione dell”influenza antropica sulla natura ha prodotto buoni risultati in termine di riduzione dell’inquinamento. Il fotografo naturalista Pasquale Vassallo ha partecipato all’iniziativa promossa dall’Amp il Regno di Nettuno e dal Ministero dell’ambiente.

“L’iniziativa rientra nella campagna #LeMeraviglieDelleAreeProtetteACasa. promossa dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare insieme a guardia costiera ed AMP regno di Nettuno. ” Racconta Pasquale Vassallo
“Con L’obiettivo di rilanciare la conoscenza dell’amp di Nettuno, che ricopre gran parte delle isole di Ischia, procida e Vivara.
Decisamente il Lockdown ci ha costretti a casa, ma questo ha anche determinato ottime ripercussioni sull’ambiente marino, soprattutto da un punto di vista di inquinamento acustico, eliminando per gran parte il traffico marittimo, ha fatto che alcune specie marine che di solito sono sempre lontani dalle nostre coste si siano avvicinati senza essere infastiditi dai rumori, ed ecco incontrare delfini all’interno dei porti, verdesche avvicinarsi alla costa oppure tonni a caccia di alici, ed il mio personale incontro con un pesce luna, animale molto sensibile.”
Speriamo che quando si ritornerà alla normalità ci sia maggiore attenzione da parte delle istituzioni e dei cittadini nei confronti della natura.
Auspichiamo  un passo avanti nella lotta all’inquinamento, questa storia ci ha insegnato che la natura ha delle buone capacità rigenerative ma spetta a noi umani favorire politiche orientate alla tutela dell’ambiente.

Ecco le foto di Pasquale Vassallo fra i fondali dell’amp Regno di Nettuno ad Ischia:

 

POTREBBE INTERESSARTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *