Guardia di Finanza sequestra 150 nasse, duro colpo per i pescatori di frodo

La Guardia di Finanza combatte la pesca di frodo in Penisola Sorrentina.

In mattinata odierna il nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza del 2^ RTS, unitamente alla vedetta V 5003 della Stazione Navale di Napoli.

Durante una perlustrazione dei fondali e un’attenta ricerca subacquea in zona antistante Marina Piccola porto di Sorrento, hanno rinvenuto e sequestrato circa 150 nasse , il tutto a carico di ignoti, per pesca di frodo e in zone vietate .

Le nasse oggetto di sequestro venivano consegnate per la successiva distruzione al consorzio PenisolaVerde di Sorrento.

 

Dopo l’intervento sono intervenuti per lo smaltimento il direttore di Penisolaverde Luigi Cuomo e in contemporanea il Consigliere Comunale Luigi Di Prisco delegato all’ambiente e risorsa mare del comune di Sorrento il quale ha così commentato:

“Ringraziamo tutte le forze dell’ordine per la costante attenzione che svolgono sul nostro territorio e in questo caso specifico mi preme ringraziare il Nucleo Sommozzatori della  Guardia di Finanza  e la  stazione navale di Napoli i quali durante una loro operazione di monitoraggio hanno rimosso 150 nasse abbandonate che creavano numerosi disagi all’ecosistema marino. Ora appuntamento per tutti a sabato 14 Aprile dove con la collaborazione di istituzioni, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e associazioni varie si svolgerà una bellissima giornata di pulizia e sensibilizzazione dei fondali marini”.

Cogliamo l’occasione per ricordare che il giorno 14 aprile verrà effettuata la pulizia dei fondali del porto di Marina grande a Sorrento.

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