[Video]Snorkeling alla Gaiola, un viaggio fra storia, natura e leggende popolari.

L’isola della Gaiola è una delle isole minori di Napoli, il suo nome deriva dal latino “Cavea” ovvero piccola grotta.

L’isola è molto vicina alla costa (zona Posillipo), si suppone che un tempo fosse attaccata ma per volere di Lucullo fu separata dalla Costa artificialmente.

Il luogo suscita meraviglia non solo per il fascino naturalistico che emana ma anche a causa delle numerose leggende legate ad esso.
All’inizio del XIX secolo, l’isola era abitata da un eremita, soprannominato “lo stregone”, questo viveva grazie all’elemosina dei pescatori. Successivamente sull’isola fu costruita una villa che fu di Norman Duglas, l’autore del celebre libro “La terra delle sirene”.
Nel corso degli anni la villa ha avuto diversi proprietari, la maggior parte morti in maniera violenta e prematura per varie cause, per questo motivo la popolazione del luogo non ha mai visto di buon occhio la Gaiola, che viene considerata “L’isola Maledetta”.
Malgrado le numerose leggende e racconti popolari, che un giorno avremo il piacere di raccontarvi, la piccola isola raccoglie in se un fascino irresistibile e chiunque l’abbia vista da vicino n’è rimasto rapito.
 

Come raggiungere la Gaiola

Con l’Automobile:
Uscita Fuorigrotta Tangenziale di Napoli, proseguire verso la stazione Campi Flegrei, svoltare a destra su via Diocleziano, proseguire fino all’incrocio con Via Cavalleggeri d’Aosta, imboccare Via Cavalleggeri e proseguire sempre dritto su Via Leonardi Cattolica. Alla fine di Via Leonardi Cattolica, svoltare a sinistra e salire per Via Coroglio. Superata la rotatoria proseguire su via Coroglio e svoltare a destra su via Tito Lucrezio Caro. Dopo trecento metri, svoltare a sinistra su Discesa Gaiola.

Caratteristiche dei fondali
La Gaiola è area marina protetta, vi è il divieto assoluto di pesca e per questo motivo gode di un paesaggio marino incantevole, i fondali presentano numerose insenature, oltre che i resti di alcune mura risalenti all’epoca Romana. La vegetazione è rigogliosa e il quantitativo di specie ittiche è impressionante, fare snorkeling nell’area marina protetta della Gaiola è un esperienza da non perdere, i pesci non sono spaventati ed è possibile avvicinarsi molto senza problemi.

La profondità massima è di 5 metri nella zona antistante la villa, nuotare in quell’area è una sensazione difficile da descrivere a parole, vi sembrera’ di nuotare in un acquario.
Sembra superfluo aggiungere altro, il video rendera’ sicuramente meglio l’idea, buona visione…

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