giovedì 28 settembre 2017

I 7 mari della Campania

di Giuseppe Volpe

In epoca classica il numero 7 era, oggi diremmo, il più “gettonato”, ritenuto un misto di arcano e di incommensurabile, di indefinito e di massima ampiezza possibile. 


Non a caso, si favoleggiava sulle “7” meraviglie del mondo… Esistevano, quindi, i “7 mari”, che erano ritenuti i seguenti:

Mar Egeo
Mar Nero
Mar di Marmara (fra il Mare Egeo e il Mar Nero)
Mar Ionio
Mar Rosso
Mar Tirreno (Mar Mediterraneo occidentale)
Mar Adriatico (Mar Mediterraneo orientale)
(Erodoto)

L’influenza del numero 7 nei destini dell’uomo è durato poi per tutto il medioevo, ha trovato nuova linfa con la scoperta dell’America e si è protratta fin quasi ai giorni nostri. 

Alcuni grandi romanzi di avventura, narravano le imprese  marinare di qualche corsaro o pirata dei “7 mari”…  
Certamente, il caratteristico “elenco” si è dovuto di volta in volta… aggiornare. 

La considerazione che sul pianeta la più grande superficie esistente è quella marina (oceani e non solo) ha di molto modificato l’elenco primordiale. 
Però noi, fra l’ironico e l’affettuoso, atteggiamento solito ogni qual volta pensiamo al mare, ci siamo chiesti: esistono i 7 mari della Campania? 

Quello che segue è il risultato della nostra sbrigativa “indagine” (riferita a quelli che, propriamente, sono golfi), sicuramente meritevole di ulteriori località marine, ma che doveva attestarsi e fermarsi al numero 7, come da intenzione:

Golfo di Gaeta
Golfo di Bacoli
Golfo di Pozzuoli
Golfo di Napoli
Baia di Trentaremi (Posillipo)
Golfo di Policastro
Golfo di Salerno

Come si vede, siamo partiti così da Gaeta, dai confini tra Lazio e Campania, per scendere infine in provincia di Salerno. 
E’ stata una bella “traversata”, un’occasione in più per ammirare e per raccontare il nostro bellissimo mare. 

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