giovedì 21 settembre 2017

Castel Volturno , 5 tartarughe messaggere di libertà

a cura di Faisal Ben Yahia

Stamattina al lido Don Pablo ad Ischitella abbiamo assistito ad un evento unico. 

Grazie alla stazione zoologica Anton Dorhn di Portici, e a tante realtà associative che hanno seguito ed hanno accompagnato il buon esito della giornata, abbiamo tutti assistito alla liberazione di cinque tartarughe marine che hanno ritrovato la libertà.
In una soleggiata giornata di fine settembre oltre ad aver il privilegio di farne parte, ho cercato di estrapolare un valore ben piu ampio di una semplice giornata gioiosa dove scolaresche di bambini assieme a tante associazioni li presenti erano intenti a scattare quante piu fotografie nel momento in cui queste creature sono state poggiate sulla nuda sabbia, e pian piano sono sparite nell'immensità del mare. 

Ho cercato di trovare le parole giuste per definire con una parola l'emozione di quegli attimi, l'innocenza e lo stupore di un ragazzino che ha trascorso una giornata diversa dai banchi di scuola in mezzo a tante macchine fotografiche, preoccupati di immortalare piu che godersi quei momenti impagabili. 

Non sono riuscito a trovare una parola adatta, e forse non esiste. Tante piccole emozioni che possono essere riassunte sul perchè, sul senso, sullo scopo di questa giornata. 

Oggi da una spiaggia di Ischitella siamo stati semplicemente testimoni di messaggeri dell'ignoto, che hanno varcato la sabbia pesante sotto il proprio peso e sono andate verso la libertà grazie solo ai loro sforzi, senza mai mollare l'obiettivo, come se nella loro mente l'avessero sempre saputo. 
Forse è questo ciò che ci manca, un obiettivo comune per riscattare una terra martoriata e dimenticata in qualcosa da lasciare a quei bambini che oggi guardavano con entusiasmo queste creature che vanno incontro al loro destino nell' immensità del mare. 

Ma nulla è perduto, perchè è grazie a quella piccola comunità riunita in quella porzione di battigia che si è avverata una magia, spinta da un desiderio comune di riscatto e di speranza. 

Un desiderio ed un sogno che deve essere sempre alimentato dalla conoscenza e dalla voglia di spingersi in quell'ignoto della vita con la stessa voglia di quelle tartarughe, per portare una luce di speranza negli occhi di quei bambini che desiderano un mondo migliore. 

Un sogno che con l'impegno di tutti noi può diventare qualcosa di piu di semplice utopia.