lunedì 19 giugno 2017

Mangiare pesce fa veramente bene alla memoria ?


– a cura di Anna Cozzolino -
Il pesce è spesso considerato come un alimento che aiuta la memoria e questo grazie al fosforo (da 100 a 200 mg/100 grammi di prodotto)  i Fosfolipidi infatti costituiscono le membrane cellulari dell’organismo ed in particolare quelle delle cellule nervose.
Sembra però che consumare cibi ricchi di fosforo non abbia impatto diretto sulle membrane cellulari ne tanto meno aiuti la memoria. Questo minerale resta comunque essenziale per il metabolismo ed il conseguente funzionamento del cervello. Tra l’altro il pesce non è la sola fonte di fosforo dato che uova, formaggio ne sono ricchi. Anche se il pesce non partecipa direttamente allo sviluppo della memoria, i suoi benefici sono reali. In particolare i pesci ricchi di Omega3 come scombri, aringhe e salmoni sono fondamentali per il buon funzionamento cerebrale.
 Oltre a diminuire i rischi di malattie degenerative, il pesce grasso è in grado di agire contro la depressione. Diversi studi epidemiologici hanno infatti messo in luce un legame tra depressione e consumo di pesce grasso. Il pesce ricco di Omega3 sarebbe una “spinta” per il sistema nervoso centrale fungendo da antidepressivo naturale.
Per aiutare il nostro organismo sarebbe bene mangiare pesce almeno 2 volte a settimana.