venerdì 28 aprile 2017

Raccogliere i rifiuti accumulati sulla spiaggia e trasformarli in arte


– a cura di Anna Cozzolino

L’uomo è in grado di riflettere veramente soltanto davanti a cose concrete. E cosa c’è di più concreto che una spiaggia piena di rifiuti? Dunque ancora una volta l’arte ci mette davanti i nostri errori. In questo caso lo fa sotto forma di sorprendenti animali marini come foche, tartarughe e polpi.
L’Americana Angela Haseltine Pozzi, artista da sempre, ha evoluto la sua arte quando si rese davvero conto delle immense quantità di inquinamento plastico sulle spiagge e fu motivata a fare qualcosa creando con i rifiuti trovati in spiaggia tutti gli animali marini danneggiati dall’inquinamento. 
Queste sculture girano mezzo mondo, educando e ispirando innumerevoli persone di diversa provenienza per intraprendere azioni nella propria vita per evitare di contribuire a questo problema globale. Il suo lavoro continua progettando e creando, una moltitudine di creature marine, dalle tonnellate di detriti in mare, con l'obiettivo di avere un impatto globale. Come leader di una squadra di dipendenti dedicati e di centinaia di volontari, Angela si è impegnata a far sì che questo sforzo sia la sua chiamata e finché non si esaurisce la plastica in spiaggia, continueranno a fare il loro lavoro.