lunedì 31 ottobre 2016

Svolta per l'arenile di Bagnoli – A cura di Anna Cozzolino

Finalmente arriva una significativa svolta su Bagnoli! Infatti, tre delle sette gare avviate relative alla rimozione dell'amianto, alla manutenzione della barriera idraulica della colmata e alla bonifica e riqualificazione dell'arenile nord dei siti non sottoposti a sequestro da parte della magistratura, sono state aggiudicate e autorizzate dall'Autorità anti corruzione. 

Punto di partenza dell'intervento sono i rilievi dei tecnici dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che hanno effettuato una specifica indagine redigendo un dossier di sei pagine, in cui vengono descritte nel dettaglio le condizioni dell'arenile nord, bonificato nel 2009. Di proprietà del Demanio come tutti i litorali, è in parte affidato ai privati (lido Fortuna e lido Arenile) e in parte al Comune di Napoli per la stagione estiva. È proprio nel lido comunale che, secondo l'Ispra, si registrano le maggiori criticità: «Nell'area interdetta, posta sulla battigia, a ridosso della scogliera, manca completamente sia il materiale di ripascimento, sia un tratto di scogliera, mentre in corrispondenza dello scolo delle acque dalla zona docce è stato asportato il materiale di ripascimento per spessori variabili da 20 a 50 centimetri».
Complessa pure la situazione nel lido Arenile dove, presso l'area Nesis, si registra «la completa asportazione della sabbia di ripascimento e del sottostante telo in una fascia di circa 13 metri di larghezza dalla linea di costa con conseguente affioramento di sabbia marina».