domenica 25 settembre 2016

Ercolano, Ciro Buonajuto annuncia la balneabilità delle acque e invita i cittadini ad averne maggiore rispetto

Terminata da poche ore la manifestazione dedicata alla Madonna del subacqueo e dei pescatori.
A sostenere la madonnina una ricca folla di fedeli, affiancati da alcuni rappresentanti della politica locale, fra questi il nuovo comandante della capitaneria di porto di Torre del Greco e il sindaco di Ercolano.
Ciro Buonajuto, sindaco della città ha voluto esprimere il suo personale pensiero in ricordo dei dispersi a mare e ha dichiarato che nei prossimi giorni il mare di Ercolano sarà reso ufficialmente balneabile.

Il Sindaco ha elogiato il lavoro della Capitaneria di Porto di Torre del Greco, per il duro lavoro svolto nell'anno 2016, in merito alla lotta contro gli sversamento selvaggi a mare, grazie alle denunce dei cittadini e delle associazioni , è stato possibile fermare diverse attività commerciali che versavano illegalmente liquami a mare.
Ma non è tutt'oro quel che luccica, infatti abbiamo registrato un acceso malcontento  fra alcuni cittadini e  associazioni no profit della zona.
Le associazioni, che tanto si adoperano da anni per la tutela del territorio, avrebbero gradito un invito ufficiale da parte del comune di Ercolano, molte di essa sono venute a conoscenza dell'evento tramite passaparola.
La mancata convocazione delle associazioni, crea un distacco fra cittadini e istituzioni, questa distanza costituisce un elemento degenerativo che rende il territorio un terreno di scontro fra le varie realtà che lo ospitano.
Il mare e la costa Ercolanese rappresentano una risorsa preziosa per la Città, ci auguriamo che queste tensioni fra vari organi della comunità, vengano al più presto risolte e che il mare diventi un potente collante.

Sotto l'ala protettrice della Madonna del subacqueo si è conclusa la 36 esima edizione dell'evento, con la speranza che la statua torni ad essere un simbolo di pace e fratellanza e sorvegli con amore chi si adopera in favore del territorio senza secondi fini.

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