giovedì 1 settembre 2016

Costiera Amalfitana, crollano massi sulla credibilità delle istituzioni

Apprendiamo a malincuore che la splendida spiaggia del Clauco ad Erchie, frazione di Maiori, è stata palcoscenico di un grave incidente, alcuni massi si sono staccati dal costone roccioso colpendo alla spalla e ad un piede alcuni turisti.
Prontamente soccorsi, la coppia fortunatamente non ha subito gravi conseguenze, ma lo spavento è stato grande e soltanto il fato ha evitato conseguenze ben più gravi.
Il clauco, da noi più volte recensito, è una suggestiva spighetta raggiungibile da mare, un piccolo angolo di paradiso, acqua cristallina , fauna e flora marina incontaminata, fanno di essa una delle mete turistiche piu’ ambite, patrimonio paesaggistico unico al mondo.

Risultato? "Spiagge interdette al pubblico dalla Capitaneria di porto, per motivi di sicurezza."

La Costiera Amalfitana, ogni anno ospita milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo, il turismo è florido e anche quest’anno malgrado la crisi, tutte le strutture ricettive hanno registrato il consueto sold out da Maggio ad Agosto. 


A leggerla cosi’ sembra il copione di un bellissimo film, spiagge incantate, mare cristallino, fauna e flora incontaminata e turismo florido, non manca proprio nulla ma ecco che mentre il film si accinge a regalare agli spettatori un finale di stagione mozzafiato, accade il colpo di scena: due massi irrompono nella pellicola del nostro film e schiacciano le speranze degli spettatori, che appassionatamente, immaginavano un finale da sogno, ed invece non avevano fatto i conti con il “mostro delle politiche scellerate” il quale irrompe con violenza sulla scena, trasformando il sogno in un incubo.


E bene si, ci risiamo, sempre il solito ritornello , incuria, degrado amministrazione distratta sono gli ingredienti  di un catastrofico fallimento.
Noi amanti del mare e difensori di un patrimonio che non ha pari al mondo, assistiamo con profondo sgomento, l’incapacità dei comuni della Costiera Amalfitana, rei di non aver mai pensato di mettere in sicurezza quesiti luoghi e colpevoli di aver permesso che due pietre rovinassero le vacanze ai turisti, condizionando negativamente l’economia del luogo.


Non possiamo credere che due massi, possano davvero compromettere la stagione balneare di Maiori, difficilmente si puo’ accettare che in tutti questi anni non si sia mai pensato a mettere in sicurezza le spiagge. 

Il rispetto e la tutela ambientale, dovrebbero essere al primo posto nella scala gerarchica di priorità orientate a preservare il patrimonio paesaggistico costiero, ed invece ci ritroviamo a fare i conti con le solite imbarazzati problematiche che mettono a rischio l’incolumità delle persone e la credibilità di un sistema economico locale basato sopratutto sul turismo balneare.

Noi di fondalicampania crediamo sia opportuno approfondire la questione e ci stiamo già adoperando al fine di chiedere ai responsabili le dovute spiegazioni, siamo affianco ai cittadini e a gli operatori turistici della Costiera Amalfitana, con l’auspicio che le istituzioni recuperino il ruolo di soggetti garanti dell’incolumità dei turisti e delle attività di balneazione ad essi fortemente collegati, allo scopo di restituire il decoro paesaggistico e culturale che caratterizza questo pittoresco tratto di costa.

Vi terremo aggiornati su gli sviluppi, continuate a seguirci.