martedì 3 maggio 2016

Ultimi dati ARPAC, ecco i nuovi criteri di balneabilità in Campania

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un cambiamento di rotta da parte dei comuni Campani bagnati dal mare, molti di essi intraprendono una politica volta a valorizzare la costa e il mare della Campania, grazie a numerose iniziative di volontariato.
Gli sforzi fatti hanno bisogno di tempo prima di restituire dei risultati concreti, nel frattempo l’ ARPAC continua il suo lavoro di monitoraggio delle acque e pare che si verificano i primi risultati positivi.
Comunque come si apprende dal sito www.arpacampania.it , la balneabilità delle zone costiere è stata definita ai sensi della nuova normativa, con delibera regionale n.863 del 29.12.2015, sulla base dei controlli eseguiti da ARPAC dal 1° aprile al 30 settembre delle ultime quattro stagioni balneari , dal 2014 al 2015.

Il giudizio di idoneità di inizio stagione balneare, tiene conto di solo due parametri batteriologici:Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, considerati dall’organizzazione internazionale della Sanità indicatori di contaminazione fecale più specifici rispetto a quelli ricercati nella vecchia normativa, (coliformi totali,coliformi fecali,steptococchi fecali,salmonella,Enterovirus,fenoli,tensioattivi, oli minerali,ossigeno disciolto,colorazione e trasparenza).

Le acque di balneazione sono state classificate secondo quattro categorie: Scarsa,sufficiente,buona,Eccellente, Va precisato che le “acque non idonee alla balneazione”, sono quelle identificate come di qualità “scarsa”.

Va ricordato che ai sensi del D.lgs 116/08, le Amministrazioni comunali dovranno adottare le seguenti misure in concomitanza della stagione balneare:
1.adeguate misure di gestione, inclusi il divieto di balneazione, per impedire l’esposizione dei bagnanti all’inquinamento.
2.individuazione delle cause e delle ragioni del mancato raggiungimento dello status qualitativo “sufficiente”
3.adeguate misure per impedire, ridurre o eliminare le cause di inquinamento
4.garantire l’informazione al pubblico.

Controlla la mappa interattiva per conoscere la qualità delle acque della tua città