lunedì 2 maggio 2016

Complotto nazionale ed internazionale , Napoli e la Campania tagliate fuori dai maggiori circuiti turistici

Fondalicampania da due anni ormai si batte per la valorizzazione del territorio marino e costiero della Regione Campania, millenni di cultura e patrimonio paesaggistico unico al mondo.
Durante il nostro percorso associativo ci siamo più volte chiesti, come mai una regione così ricca non è degnamente rappresentata in Italia e all'estero come una delle mete più preziose d'Europa?
La risposta la fornisce il direttore del Museo di Capodimonte, il quale in un intervista rilasciata ad una nota testata giornalistica, dichiara che il museo di "Capodimonte è tagliato fuori da tutto" e poi continua " esiste un'organizzazione internazionale che, con precisione spaventosa, tiene fuori dai giochi Napoli. "

Il direttore Sylvain Bellenger, nulla ha da spartire con il campanilismo e con le recenti correnti identitarie, quindi immune da eventuali condizionamenti sociopolitici, si è subito reso conto dell' anomalia  e dimostra di aver ben intercettato le interferenze che imbrigliano lo sviluppo e la crescita del turismo campano.
La strategia è ben collaudata, approfittano di una della mete più ambite d'Italia, cioè Roma, organizzano pacchetti viaggi giornalieri per Pompei, Ischia, Capri, Sorrento, escludendo Napoli e altre fantastiche mete Campane, privando la Regione di altri potenziali turisti.
Recentemente il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha dichiarato di voler realizzare un treno ad alta velocità che collega Roma a Pompei, paradossalmente al termine dell'opera , sarà più semplice raggiungere gli scavi partendo da Roma piuttosto che da Napoli.
Questo grande spreco di denaro pubblico potrebbe invece essere impiegato per il miglioramento dei trasporti locali , come la vesuviana o la nuova metropolitana, opere che aiuterebbero lo sviluppo sul territorio Campano.
Nonostante tutto la Campania rappresenta una delle mete più ambite a livello internazionale, L'anno scorso , è stata la Regione d'Italia più visitata dopo il Lazio.
Malgrado la politica turistica Nazionale, costituisca  una zavorra per la Campania, si riesce comunque ad avere risultati eccellenti .

Le potenzialità della Campania e del suo patrimonio paesaggistico culturale sono immense, ma per avere un deciso cambio direzionale, bisognerebbe auspicare ad una politica orientata alla valorizzazione delle risorse locali, investire direttamente sul territorio.