venerdì 20 maggio 2016

Al mare per una pelle più sana - a cura di Mariarosaria Chiaravalle

Il mare fa bene alla pelle? Assolutamente si! A sostenerlo numerosi studi scientifici e dermatologici, ma vediamo in che modo la nostra pelle può trarre beneficio dalle proprietà marine.
Che si tratti di cute secca mista o grassa, l’azione dell’acqua marina ne migliora notevolmente la salute e la bellezza, se poi è associata ad una sana esposizione al sole il risultato è garantito.
I sali minerali disciolti nell’acqua possiedono una grande capacità disinfettante e ciò favorisce la guarigione di alcune malattie della pelle come acne, psoriasi, dermatite seborroica, oltre a renderla più resistente pura e compatta.

Purificando la pelle dai batteri è più semplice combattere gli inestetismi dell’acne che affligge per lo più gli adolescenti ma nei casi più gravi si protrae anche in età matura e grazie all’azione  dei raggi solari in molti casi tende a sparire. 
Grandi miglioramenti sono stati riscontrati in pazienti affetti da psoriasi poiché l’acqua di mare tende a ridurne la sintomatologia, lenisce il prurito e favorisce la rigenerazione delle lesioni derivanti dalla desquamazione tipica di questa malattia ed un ottimo risultato è stato ottenuto da molti pazienti affetti da dermatiti. 
A  seconda della tipologia di pelle, però, è bene adottare atteggiamenti diversi; le pelli grasse necessitano di una posa salina più duratura per cui è importante evitare di sciacquarsi dopo aver fatto il bagno, mentre l’esatto contrario è consigliabile a coloro che possiedono una pelle secca poiché con una doccia d’acqua dolce elimineranno il sale residuo evitando di seccare ulteriormente la cute, pur consentendo l’assorbimento delle componenti benefiche.
Ma attenzione non dimentichiamo la crema protettiva! Il sole preso in maniera corretta non può che dare effetti positivi, l’importante è scegliere una protezione adeguata alla propria pelle ed esporsi un paio d’ore al giorno, al mattino presto fino alle 11 e di pomeriggio dopo le 5; sono da evitare le esposizioni prolungate per chi soffre di couperose, poiché la dilatazione capillare potrebbe peggiorare la situazione.
Ci resta un ultimo dubbio…  l’acqua di mare favorisce le scottature? Decisamente no! Ci troviamo di fronte ad un luogo comune molto diffuso e da sfatare, infatti bagnandosi ogni mezz’ora si eviterà il surriscaldamento della pelle che predispone all’eritema.
L’estate è ormai alle porte, approfittiamone e curiamo la nostra pelle al mare.

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