sabato 23 aprile 2016

La prova costume – A cura di Giuseppe Volpe

Oramai non si pensa ad altro. Le giornate sono calde e piene di sole? Ci avviamo velocemente alla fine del mese di aprile? Si deve fare la cosiddetta “prova costume”!

Vogliamo dire una volta per tutte cos’è la prova costume? E vogliamo sfatare la leggenda metropolitana che essa riguardi solo le donne? Facciamolo.

La “prova costume” non è il controllare, il constatare, come ci sta addosso il costume. Anche nel caso noi lo avessimo cambiato di colore o di disegno…, la taglia è sempre quella: vogliamo in realtà vedere se e come siamo ingrassati!

Quindi, non è una vera e propria “prova costume”, ma una più realistica “prova bilancia”, oppure “prova cuscinetti sui fianchi”, o anche “prova pancia”. E poiché sappiamo bene che siamo ingrassati, essa consiste nel verificare quanto possa il costume occultare o mascherare i… grammi che nel frattempo si sono depositati sul nostro corpo, non… risparmiandone nemmeno un lembo. Ah, se è per questo, il grasso che si accumula sul nostro corpo è… molto democratico!
Quindi, la “prova costume” è il primissimo tentativo di vedere se possiamo farla franca al cospetto della gente, se possiamo passare, più o meno, quasi inosservati.

Però, la “prova costume” riguarda soprattutto le donne, è vero? La bellezza, per una donna, è strettamente legata al suo corpo. Hai voglia a dire che una donna è intelligente, simpatica, eccetera; la prima cosa che salta agli occhi, di una donna, è il suo aspetto fisico. La “prova costume” allora è un test, per una donna, e anche abbastanza terribile: un esame annuale di quelli che si preparano per molti mesi. Ora, chi ha studiato, cioè ha cercato di non esagerare con gli zuccheri e ha fatto perfino un po’ di moto (non di motocicletta…), può preoccuparsi fino a un certo punto, quando si sottopone alla prova. Ma chi si è lasciato andare, chi ha pensato “tanto, c’è tempo…”, deve solo sconsolatamente ammettere che lo specchio non è spietato..., è semplicemente sincero.

Vogliamo dire una parola di conforto per tutti coloro che hanno già fatto, in assoluta segretezza, la “prova costume” e ne sono rimasti sconcertati?
Suvvia, coraggio: l’importante non è come ci vedono gli altri, è come ci sentiamo noi;

l’importante non è come ci vediamo fuori, ma come ci sentiamo dentro!