venerdì 8 aprile 2016

La murena (Muraena helena) a cura di Martina Di Vincenzo

Ciao a tutti! Ritorna il consueto appuntamento con la fauna dei nostri mari e oggi parliamo di un'altra specie anguilliforme, la murena. 
La murena ha corpo lungo e robusto, mascelle lunghe oltre l'occhio e fornite di denti acuminati. Come tutti gli anguilliformi la murena presenta corpo serpentiforme e pinna dorsale caudale e anale unite in una pinna mediana continua. Il corpo è piuttosto massiccio e relativamente compresso ai lati per tutta la sua lunghezza, la sezione del corpo è ovale e non rotondeggiante come, ad esempio, nell'anguilla. Gli occhi sono abbastanza piccoli; la bocca è molto ampia e armata di denti lunghi e appuntiti rivolti all'indietro. La narice posteriore è dotata di un tubulo ed è situata davanti all'occhio.
L'apertura branchiale è piccola, rotondeggiante, situata appena dietro la testa. La pinna dorsale inizia subito dietro agli occhi; la pinna anale ha la sua origine leggermente più indietro della metà del corpo. In questa specie sono assenti le pinne ventrali (come in tutti gli anguilliformi) e le pinne pettorali. Manca inoltre la lingua. La pelle è viscida e priva di scaglie visibili. Può raggiungere 1,5 m di lunghezza. Si trova in fondi rocciosi ricchi di fenditure, ad una profondità variabile tra i 5 e i 50 m (di solito gli esemplari giovani si trovano a profondità bassissime). Può essere, se molestata, abbastanza aggressiva. É sedentaria e caccia solo di notte. Si nutre di Crostacei e pesci che individua grazie a un sistema olfattivo molto sviluppato. È diffusa nel Mar Mediterraneo e nell'Atlantico orientale (dal sud dell'Inghilterra fino al Senegal, comprendendo le zone costiere di Azzorre, Isole Canarie, Madera, e Capo Verde). È comune nel Mediterraneo e nei mari italiani eccetto che nel nord del mar Adriatico

Nel Red Data Book dell'IUCN è classificata tra le specie a rischio minimo.