martedì 19 aprile 2016

Grande notizia, finalmente riapre l’isolotto di Vivara

Splendida notizia per gli amanti della natura e non solo, ad annunciarla è stato l’assessore Antonio Carannate.
Riapre dopo 15 anni l’isolotto di Vivara a Procida, il luogo è attualmente epicentro di iniziative culturali a scopo promozionale e di tutela ambientale.
L’isolotto, un vero e proprio paradiso naturale è situato a pochi metri dalla vicina isola di Procida, per anni al centro di una dura disputa legale fra gli ex proprietari dell’isola e la fondazione “Albano Francescano”, la vicenda è ancora in corso ma pare che gli esiti della disputa non influiranno sulla fruibilità dell’isolotto, diventato riserva naturale dal 2002 oltre che zona di interesse comunitaria a protezione speciale.

La piccola isola dal diametro di 3km, costituisce il margine occidentale di un cratere vulcanico originario di circa 55000 anni fa, attualmente si collega alla “sorella maggiore”Procida , attraverso un ponte .Secondo alcuni studiosi il prezioso isolotto è stato abitato fin dall’età del bronzo, come testimoniano reperti di ceramica rinvenuti nei primi anni del 900 dall’archeologo Giorgio Buchner.
Dal 1975 sono in corso compagne di scavo per la ricerca di materiali di interesse storico culturale, a cura dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Ma il fascino dell’isola di Vivara non si ferma soltanto alle parte emerse, infatti alcune campagne di esplorazione sottomarina, effettuate nelle aree prospicienti agli arenile di Vivara, hanno permesso di scoprire tracce di popolamento fino a 6-9 metri di profondità, indice di un’abbassamento del suolo databile intorno alla fine del XVII secolo a.C. a causa dell’ormai noto effetto bradisismo simile a quello di altre zone dell’area Flegrea.

Successivamente nel XVIII secolo diviene riserva di caccia del re Carlo III di Borbone, poi nel 1818 la proprietà passò al comune di Procida.


Ora sara’ finalmente possibile visitare l’isolotto di Vivara e godere di quelle meraviglie che la costa Campana ci offre.