martedì 22 marzo 2016

Lo scoglio della principessa saracena – A cura di Anna Cozzolino

A Castellabate, nel Cilento, secondo una delle leggende locali più antiche e suggestive, dalle parti di Tresino, monte incontaminato situato tra la frazione Lago di Castellabate e il comune di Agropoli, viveva una bellissima principessa saracena di nome Ermigarda. La giovane fanciulla era uno spirito triste e solitario che amava ammirare il mare e cavalcare con il suo bianco destriero. Un giorno, vicino alla costa di punta Pagliarolo, Ermigarda incontrò e si innamorò a prima vista di Octavio, un bellissimo ed aitante pescatore del luogo. 

I due innamorati vissero insieme tanti giorni felici fino a quando una mattina Octavio andò a pescare e non fece più ritorno. La fanciulla saracena non riesce a superare il dolore per la perdita del suo amato e in preda al dolore si getta in quello stesso mare che aveva portato via Octavio. 

Nettuno ebbe pietà dei due giovani sfortunati e li trasformò in due scogli vicini, conosciuti tuttora come lo “scoglio della principessa saracena”, una roccia che sembra assumere le sembianze di una donna con lo sguardo rivolto verso il mare. Nelle notti burrascose a Tresino, le credenze popolari pensano si possano sentire ancora le grida di Ermigarda che piange per il suo pescatore.