giovedì 10 marzo 2016

LE PAROLE DEL MARE

La nostra vita è piena di parole del mare. Altrimenti non potrebbe essere, perché la nostra civiltà, che è il contatto fra uomini e cose, ha avuto inizio con il mare, con la navigazione. Già il termine navigare la dice lunga sull’argomento, verbo che sta ad indicare quello che ormai tutti fanno per molte ore al giorno….
Ma cerchiamo di passare in rapida rassegna il variegato “lessico marino”.

Non ci saremmo barcamenati in questa avventura se non avessimo ben chiara la rotta da seguire. Abbiamo mollato gli ormeggi e siamo salpati non con un equipaggio, ma con una ciurma, cioè con persone che sembrano pirati. Gente buona solo ad abbordare ragazze, che a volte riescono perfino a rimorchiare. Sono persone che meglio sarebbe andassero a fondo, a inabissarsi, una volta per sempre. Sono persone per niente affidabili: si teme un ammutinamento, una rivolta in cui speriamo di non abboccare. Ma dubitiamo di noi stessi.
Questi pescano nel torbido e i casi sono due: o ci fanno diventare dei relitti umani; o ci fanno accostare per forza su di una qualche isola che non c’è sulle cartine geografiche ma che loro, da vecchi lupi di mare, conoscono bene. E così ci troveremo in un mare di guai!

E’ facile a dirsi non mollare mai, quando non puoi fare niente contro le avversità.
E’ più facile naufragare. E non è mica vero quello che disse il Poeta: “E il naufragar m’è dolce in questo mar”!

E’ come triste ricordare quando noi si andava in ferie sempre e solo al mare
E cantavamo canzoni come Una rotonda sul mare (Fred Bongusto); Mare mare mare (Luca Carboni), Un’estate al mare (Giuny Russo), Com’è profondo il mare (il grandissimo Lucio Dalla), In fondo al mar (Sebastian, in “La Sirenetta”), Tutti al mare (Gabriella Ferri), In alto mare (Loredana Bertè), Il mare (Sergio Bruni), ‘O padrone d’’o mare (Franco Ricci), Stessa spiaggia stesso mare (Piero Focaccia) e, soprattutto, permettetecelo, certamente la più bella di tutte, La mer (Charles Trenet):

La mer (finale)
… il mare
li ha cullati
lungo golfi chiari.
E con una canzone d’amore
il mare
ha cullato il mio cuore per tutta la vita.

Granchietto n.151