sabato 26 marzo 2016

Autorespiratore Triton, attenzione alla bufala del web che promette la realizzazione di un sogno impossibile.

In questi giorni sul web sta circolano di nuovo la bufala di Triton, il respiratore subacqueo che promette una rivoluzione nel mondo delle immersioni.

Il Triton avrebbe la capacità di estrarre ossigeno dall’acqua di mare e quindi di aiutare il sub a respirare sott’acqua.
Consultando alcune riviste scientifiche sull’argomento, abbiamo tradotto il seguente ragionamento:

L’umano medio ha una capacità polmonare di 500mls di aria.
Di 500 ml, il 21% è ossigeno in entrata, e il 16% è ossigeno in uscita, di conseguenza tratteniamo circa il 5% di ossigeno puro cioè 25mls(0.025 litri)

Secondo i calcoli ogni respiro consuma 0.00111 moli di ossigeno gassoso.
V1 / n1 = V2 / N2 - > 22.4L / 1mol = 0.025L / Xmol - > X = 0.00111mol

Ben ossigenate le acque della terra contengono circa 6 mg/L di ossigeno.

Ne deduciamo che per una sufficiente boccata di ossigeno, il Triton avrebbe bisogno di filtrare 35.52mg/6m6L=5,92L di acqua per ogni singola boccata e avrebbe bisogno di farlo con una costante efficienza in qualsiasi condizione di mare.

La persona media effettua 15 respiri completi al minuto, quindi per una corretta respirazione il Triton avrebbe bisogno di filtrare 15 X 6L= 90L di acqua al minuto, o circa 24 litri d’acqua di mare.

E’ logico dedurre che questa operazione risulti umanamente improbabile.


Purtroppo il sogno di respirare sott’acqua risulta per ora ancora molto lontano.Verificare sempre le informazioni che circolano sul web, per evitare di inciampare in sgradevoli sorprese. 
Il suddetto respiratore "miracoloso" è in vendita al prezzo si 300$ , fate attenzione.