venerdì 26 febbraio 2016

La nave maledetta: L’Achille Lauro – A cura di Anna Cozzolino


Nel gennaio 1964 l’Armatore napoletano Achille Lauro acquistò le due illustri ed attempate navi
olandesi:
La “Oranje” che fu varata ad Amsterdam nel 1939.Ribattezzata: Angelina Lauro ed iniziò i lavori nel 1964 presso l’O.A.R.N di Genova e la “Willem Ruys”, varata a Flessinga nel 1947, ribattezzata Achille Lauro (dal nome del precedente sindaco di Napoli Achille Lauro) ed iniziò i lavori nel 1965 presso i C. N. R. di Palermo.


Le due navi subirono radicali lavori di ristrutturazione e restyling. Ma l’allestimento delle due navi venne ritardato di sei mesi a causa di incendi che, a pochi giorni di distanza, le danneggiarono entrambi
Ricostruita estensivamente e modernizzata nei Cantieri del Tirreno di Palermo rientrò in servizio nel 1966. 
Subì diversi incendi, collisioni ed anche un dirottamento. Ecco, in breve, la sua tragica storia:


  • Palermo 1965: primo incendio durante i lavori di ristrutturazione
  • Napoli 1971: la nave urta un peschereccio all’uscita del porto. Morì un pescatore
  • Genova 1972: secondo incendio a bordo. La nave si trova al Cantiere Navale
  • 1973 la flotta Lauro rischia il fallimento in causa il raddoppio del prezzo del greggio.
  • Stretto dei Dardanelli (Turchia) 1975: L’Achille Lauro speronò un cargo bestiame libanese, la Youssef, che affondò. Morirono quattro marinai dell’altra nave.
  • Gran Canarie 1981: terzo incendio. Morirono due passeggeri che si lanciarono in mare in preda al panico e affogarono. La nave fu fermata a Tenerife per pignoramento. La “Nave azzurra” (ribattezzata così dai napoletani dato il suo colore) venne nuovamente rimessa in servizio nel 1984 da un gruppo di armatori sorrentini per l’impiego in crociere estive nel Mediterraneo.
  • Egitto 1985: , mentre compiva una crociera nel Mediterraneo, al largo delle coste egiziane, l’ Achille Lauro venne dirottata da un commando del Fronte per la Liberazione della Palestina (FLP). A bordo erano presenti 201 passeggeri e 344 uomini di equipaggio. Si giunse in un primo momento ad una felice conclusione della vicenda, grazie all’intercessione dell’Egitto, dell’OLP di Arafat e dello stesso Abu Abbas (uno dei due negoziatori, proposti da Arafat). Due giorni dopo si scoprì che a bordo era stato ucciso un cittadino americano, Leon Klinghoffer , ebreo e paralitico: l’episodio provocò la reazione degli Stati Uniti.
  • Somalia 1994: Ed eccoci al dramma finale. La nave era partita da Genova il 19.11.94. mentre era in navigazione al largo della Somalia scoppiò un improvviso incendio a bordo. Era il 30.11.94, tre giorni più tardi, il 2 dicembre 1994 la nave affondò. Durante il naufragio dell’ Achille Lauro nell’Oceano Indiano, perirono due turisti uno dei quali fu schiacciato da una lancia di salvataggio, altri otto rimasero feriti. La maggior parte dei passeggeri venne salvato dalla nave battente bandiera panamense Hawaiian King.  Una parte dell'equipaggio venne tratta in salvo dalla fregata ZEFFIRO della Marina Militare Italiana che rientrava da una missione a Gedda.

Non è pensabile il recupero del relitto che si trova a 95 miglia dalla costa somala, in pieno Oceano Indiano, alla profondità di circa 5.000 mt.