martedì 7 luglio 2015

Riproduzione dell’Hippocampus: un metodo del tutto particolare!

Il metodo riproduttivo degli Hippocampi, chiamati anche cavallucci marini, è molto particolare: il maschio riceve le uova fecondate dalla femmina; Questo vuol dire che è il maschio che cura e incuba le uova.Interessanti sono anche le fasi dell’accoppiamento che sono una vera e propria danza rituale che termina con lo scambio delle uova. I due esemplari incrociano le code e si uniscono in un abbraccio, solo dopo c’è il passaggio delle uova fecondate.
I movimenti devono essere perfettamente sincronizzati e se il maschio non apre la sacca al momento giusto questo causerà la perdita delle uova.


Le uova che sono al massimo grandi un paio di millimetri si attaccano alla parete interna del marsupio e da questa ricevono il cibo con cui si nutrono fino a quando i piccoli di cavalluccio marino non escono dal marsupio.

La permanenza delle uova nel marsupio dipende molto tra le varie specie, ma in genere si va da qualche giorno a qualche settimana.
Una volta che le uova si sono schiuse gli esemplari possono essere grandi al massimo qualche millimetro e i genitori non si occupano più di loro, l’ultimo compito dell’esemplare maschio è rilasciare i piccoli nel periodo di alta marea in modo tale che i cavallucci marini non si concentrino tutti nello stesso punto e che non siano facile preda di altri animali.
I piccoli, una volta usciti dal marsupio, incominciano subito a nuotare e si allontanano dal padre.
Prima del parto il maschio si fissa con la coda su qualche appiglio stabile e poi libera i piccoli.