martedì 9 giugno 2015

San Giovanni riemerge dal mare!

La spiaggetta di S. Giovanni, non misura più di 30 metri, un angolo morbido tra gli scogli a due passi da Pietrarsa (famosissimo museo ferroviario). Lì, la gente è rumorosa e sempre piena di vita.
Quel tratto di mare è la coda del porto di Napoli, con tutti i difetti che ne derivano, ma, ve la consiglio: chiunque del posto si incontri ha una storia affascinante da raccontare, storia di vita vissuta sulla propria pelle, oppure, la storia fantastica sull'antica città sommersa. 

E poi, c'è lui, 'O Professore...e il suo scoglio! Non è di sua proprietà, tanto meno c'è scritto su il suo nome, ma se lo è scelto da giovane a premio di una gara tra amici e la gente del posto lo rispetta. Non lo ha mai preteso, anzi, se arrivando lo trova occupato, già sorride, perché sa che quella persona è forestiera e, di lì a 10 minuti, avrà acquisito un nuovo amico. 
Egli stesso ci racconta la storia: “... il ritrovamento in mare di un pesante busto marmoreo raffigurante il Battista fu posto lungo la strada dando poi origine alla costruzione della chiesa di S.Giovanni a Teduccio e la cui pietra miliare serviva per segnare il quarto miglio da Napoli...”. 
Anche quest'anno il 21 Giugno si svolgerà la festa di San Giovanni a Teduccio, recuperando la statua del Santo patrono sul fondo del mare, portata in processione con una sfilata di barche per poi riposizionarla nella sua sede a 15mt di profondità. Grande festa e migliaia di persone sono attese. Noi di fondalicampania ci saremo con gli amici sommozzatori di S.Erasmo, per riprendere e descrivere l'evento. Vi aspettiamo.

 ...granchietto n°3.